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Mi avvicino ad un mondo "privilegiato", quello della tastiera che imprime e lascia una seppure futile traccia di me attraverso un pc con pensieri-concetti-sensazioni-emozioni. Nel mio caso c'è da chiedersi se è il tempo che ci cambia o....ma a quanto pare il tempo è "fermo" o almeno è sempre lo stesso, siamo noi che passiamo davanti a questa meravigliosa e sconcertante realtà, siamo noi che camminiamo attraverso il tempo, percorrendo un viaggio avventuroso e ancora siamo noi che decidiamo se cogliere i frutti che ci offre con generosità e ricambiare con gratitudine!
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domenica 14 febbraio 2010

S. Valentino: festa degli innamorati?

Francamente penso che l'Amore se potesse parlare ci direbbe che non gradisce il trattamento che gli viene assegnato, si chiederebbe "ma è tutta qui la loro gratitudine?"
Me lo immagino mentre guarda meglio e si stroppiccia gli occhi per capire se ha visto bene, per Lui c'è solo una festività che dura 24 ore, dove cioccolattini e rose rosse diventano il pegno per ringraziarlo e comunicargli quanto è "grande" la nostra gratitudine per averci fatto provare le emozioni che solo Lui sa regalare! Ma qualcosa non quadra, è sufficiente l'arco di una giornata per far cantare al cuore degli innamorati parole ma anche far nascere gesti degni della sua presenza nella loro vita? Non credo che sia un privilegio concedergli l'onore di una festività anche perchè mi fa ricordare il classico "giorno della memoria", esattamente come si fa con gli avvenimenti storici che appartengono al passato, a qualcosa che non c'è più e che si può far rivivere attarverso il ricordo struggente ma sbiadito che si perde nel Tempo...
Trovo abbastanza riduttivo che, ironicamente parlando, "s'impone" il ricordo dell'Amore... dal momento che si tratta di un sentimento vivo. Non credo che si può rinchiudere un sentimento così immenso e totalizzante semplicemente in una gabbietta per quanto dorata possa essere, ma troppo piccola e inadeguata, in quella appunto che chiamano "festa degli innamorati", praticamente è come prendere l'Amore legargli le ali e tappargli la bocca, con atteggiamenti che lasciano il tempo che trovano!
Quando si parla di Amore bisognerebbe togliersi le farfalle dagli occhi... è un buon metodo per vederci un po' più chiaro...perchè l'Amore, quello con la lettera maiuscola per l'appunto, ogni giorno cerca dagli innamorati prove vere e concrete e non solo melodie struggenti, rose rosse e cioccolattini(che ci stanno comunque bene!) ma si nutre e cresce grazie all'impegno, al rispetto, alla sensibilità, all' attenzione, alla dolcezza, alla lealtà, alla consapevolezza di entrambi.

22 commenti:

Yari Matta ha detto...

Questa volta sono venuto di proposito,ho avuto una sorpresa piacevole.Hai scritto una cosa che penso ma non avrei potuto dire meglio.La parola,di per se stessa è inflazionata,il protagonista del film Ghost diceva "Idem" per non eccedere,pensando che per lui parlavano le sue azioni.I sentimenti,tutti,vengono calpestati così di frequente che io stesso ho difficoltà ad aprirmi quando una "donzella" mi fa emozionare.Mi rendo conto che mi comporto come tutti i maschi che conosco...ma solo perchè ho paura di soffrire! Oggi ho evitato di uscire di casa ed ho staccato il telefono,con grande preoccupazione di mia madre (lei aveva una "cenetta" col papi).Ho inventato un malessere passeggero...è un giorno malinconico,spero che "l'Amore" si accorga di me domani.Saluti
Ps.Ho appena finito l'università,sono abbastanza "grande" per te?

emmevu ha detto...

Ci fu un momento in cui coniarono una moneta da duecento lire in "onore della donna".
Io (maschio moderno?) lo trovai ridicolo ed offensivo.
E' sempre la festa degli innamorati se ci si vuole bene.
Non c'è santo che tenga se non c'è, viceversa, sentimento sincero.
That's all!

trilly ha detto...

cara Miriam, secondo me san Valentino non è la festa dell'amore, ma degli innamorati, è un'occasione in più e non la sola per festeggiare...chi da il giusto senso alle cose mette al primo posto il prorpio anniversario, quello in cui ci si è conosciuti, messi insieme e sposati, è festa d'amore il giorno del compleaano del proprio figlio per esempio, ma senza dare troppa enfasi all'importanza all'aspetto comerciale dell'evento perchè non godersi anche questa giornata? alla fine perchè togliere questo sfizio a chi giovane e bello si tiene per mano con l'emozione che da l'aver conquistato il tuo amore grande...io quando ero adolescente questa gioia non l'ho avuta sono dovuta crescere u po' di più e arrivare a 19 anni per pensare che era festa anche per me, ma mi sbagliavo io a 15 anni ero innamorata e anche tanto anche se lui non mi amava, ma se è vero che la festa è di chi è innamorato lo era anche per me in verità! :D per far festa è buona ogni occasione, l'importante è aver buon gusto in ogni circostanza...un bacione amoroso...:*

pallina corallina ha detto...

Dici bene cara Miriam. Per me queste ricorrenze servono solo a mettere il dito nella piaga a chi non può festeggiare. Come si può sentire un bambino il giorno della festa della mamma se la mamma non ce l'ha più? E come si può sentire un uomo o una donna senza amore il giorno degli innamorati? Ogniuno può festeggiare ciò che vuole quando vuole,rendendo autentico quel momento. Il mio "S.Valentino" è stato mio marito che al mio rientro a casa ha preparato il pranzo e mi ha accolto con un sorriso. E questo per me vale più di una scatola di cioccolatini... Viva l'amore !!

Rosalba ha detto...

ciao cara Miriam...rieccomi dopo 2 mesi di lontananza, ancha se la sera entravo di tanto in tanto e davo un'occhiata...ma la gioia di scrivere non l'avevo...e allora ieri sera ho scritto, seppure l'amarezza che c'era dentro...nel bene e nel male ho concretizzato che era meglio buttare tutto fuori e forse è stato meglio
oggi ho trovato le tue parole e mi hanno fatto un gran bene, semplici, confortanti...ci ho trovato dentro un affetto, seppure virtuale, che mi ha dato giovamento...grazie...come sempre ti sento vicino
per quanto riguarda il San Valentino...meglio non parlarne, la trovo una ricorrenza inutile, vuota, votata solo allo spreco che niente ha a che fare col sentimento che tocca il cuore e che ti da la forza per superare molti ostacoli, che vive di piccole cose e grandi sacrifici giorno per giorno...comunque così ormai gira il mondo...

un abbraccio grande

Miriam ha detto...

@Yari Matta
Premetto che l'età anagrafica è un semplice parametro, tra l'altro molto relativo, almeno lo è per me che(scusa la deformazione professionale), incontro persone soprattutto bambini che mi confermano che non sempre si vivono le emozioni forti e l'adattamento all'ambiente seguendo date e tappe "prestabilite".
Penso inoltre che soprattutto riguardo alle emozioni, di prestablito proprio non c'è nulla, grazie al cielo ognuno le vive e le sente in base alle esperienze che hanno lasciato nel bene e nel male un segno nel loro percorso di vita, ogni individuo reagisce in base ai condizionamenti esterni ed interni e comunque tutte le emozioni e i sentimenti crescono ed evolvono in un continuo alternarsi come il movimento oscillatorio di un'altalena immaginaria.
Hai ragione, queste e tutte le altre parole che seguiranno alle mie e non solo, sono e rischiano di diventare inflazionate!
Parli di un film che a suo tempo mi ha sconvolto e che non dimentico affatto, probabimente il protagonista del film Ghost non ha usato il suo "Idem" per non eccedere, ma per dare a quel silenzio una musicalità e una valenza che risiede esclusivamente nel linguaggio del corpo e dell'anima, una comunicazione non verbale molto più elevata delle semplici ed effimere parole,in quel suo "idem" c'era già tutto, comprese le azioni che in Amore dovrebbero essere gesti del tutto gratuiti e spontanei, perchè penso che le troppe parole non arrivano quasi mai a sfiorare la grandezza del sentimento che si prova.
Purtroppo tu stesso fai un'analisi riguardo al fatto che i sentimenti(per fortuna non TUTTI)vengono calpestati senza tanti scrupoli e alcun rispetto!
Non valuto nè giudico il tuo comportamento e la tua resistenza ad aprirti o esternare senza paure e tabù(nel senso non dispregiativo del termine!) le tue emozioni, la prima manifestazione del nostro Amore nei confronti di una persona è data da rispetto e amore verso noi stessi, "non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te".
Spero per te che NON te ne starai ad aspettare che l'Amore si accorga di te, comincia ad aprire una piccola porta per entare dentro te stesso e forse troverai una realtà bellissima, ti renderai conto che l'Amore che cerchi e quella gioia già risiedono dentro di te e aspettano solo di rivestirsi di nuovi colori ma soprattutto di fiducia e lealtà per essere rivelati ad un altro cuore!
P.S. in bocca al lupo per il tuo domani post-universitario, un abbraccio!

Miriam ha detto...

@emmevu
Il tuo commento è nel suo genere squisitamente ironico e crudamente reale, benvenuto con questo tuo commento, siamo della stessa idea, niente di più riduttivo ma anche ridicolo ed offensivo "onorare" una donna su una moneta da 200 Lire(eh, già allora c'erano ancora le vecchie e care Lire!).
Hai colto in pieno il senso delle mie parole forse scontate, ma che sento dentro come un macigno pesante, non amo le finzioni, le ricorrenze vuote e di circostanza, che noia, e poi vai a vedere e si tratta di coppie che non hanno niente e nulla in comune, tantomeno il rispetto, ma sono "innamorati".
CIAO!

Miriam ha detto...

@trilly
Se la festa è degli innamorati lo è soprattutto dell'Amore, dal momento che è il nutrimento principale, ma questa può essere solo una mia sottigliezza o pignoleria per sviscerare le ipocrisie che si trincerano dietro a questa ricorrenza, troppo spesso consumistica e vuota, che ognuno è libero (ci mancherebbe!!!) di vivere come preferisce. Rispetto chi ama festeggiare il suo Amore o innamoramento nel giorno di S. Valentino, dici che è un'occasione in più, ma credo che chi si ama non ha certo bisogno che il calendario gli ricordi che c'è un giorno prestabilito per festeggiare o farsi un "pensierino" o amarsi ancora di più. Ma cara Manu io non faccio testo, sia ben chiaro, non vorrei farti venire la malinconia o un inutile magone, neanche da ragazzina ho mai amato questo modo di seguire le abitudini, sicuramente sono refrattaria a questo genere di cose, mi piace pensare con piena libertà e soprattutto decidere quando e come voglio io se festeggiare l'Amore in un giorno a me congeniale o meno, tenendo conto anche che si è in due a decidere.
Sono sicura che nel mio e nel tuo bellissimo cuoricino abbiamo in sostanza il medesimo pensiero, semplicemente hanno lievi sfumature diverse ma che in realtà si equivalgono, troppo contorta vero? Io, per intenderci, se sono innamorata non mi accontento di poco, cosa posso farci se sono un'inguaribile esigente anche con me stessa? Tuttavia spero sempre di riuscire a dare a chi amo, altrettanto Amore e nello stesso modo che vorrei per me stessa.
Ti abbraccio forte forte, sono sicura che hai saputo leggere tra le righe!
Bacioni amorosi anche a te!

Miriam ha detto...

@pallina corallina
Mi hai fatto ricordare un bambino che seguivo per la riabilitazione, aveva 3 anni, ricordo ancora il suo visetto spiritoso, un fare che non dimentichi e che mi è entrato nell'anima sin dal primo momento, anche se inizialmente non è stato facile farmi accettare da lui, ricordava Gesù Bambino, quanto era bello...Era un bambino che il tribunale aveva sotratto ai genitori, togliendogli infine anche la patria potestà, perchè tossicodipendenti e totalmente inadempienti nel loro ruolo di genitori.
Tutto questo per dirti che mi hai fatto ricordare i suoi occhi, ogni volta che c'era una festività si rabbuiavano e diventavano più lucidi perchè notava che gli altri bambini venivano circondati da mille e troppe attenzioni e regali. Ogni volta tentava di autoinvitarsi a casa di qualcuno di loro per prendere un pezzettino d'affetto per sè e magari ricevere anche lui un regalino...Viveva in casa-famiglia, un giorno non l'ho più visto, seppi dall'oggi al domani che il bambino era stato affidato alla sua "nuova mamma"(così la chiamava lui, quando mi chiedeva" ma quando viene la mia nuova mamma a prendermi?") egoisticamente parlando ho reagito male a quel distacco, lui non saprà mai perchè non l'ho salutato, mi conforta sapere che ora per lui le feste non saranno più un'incubo, ho saputo che sta bene e che la sua famiglia adottiva lo ama tantissimo, ma di questo non avevo alcun dubbio!!!
Tutto questo per dirti cara amica, sorellina, compagna che mi ha fatto riflettere tamtissimo il tuo commento, sono d'accordo con te ci vuole sempre e comunque AUTENTICITA'!
Tuo marito è una pesona splendida ma è anche una persona molto fortunata ad aver incontrato te!
VIVA L'AMORE, SEMPRE!!!
Bacioni!

Miriam ha detto...

@Rosalba
Bentornata carissima, ti stavo aspettando, che bella sorpresa ieri quando ho aperto il tuo blog! Sei tu che conforti me con le tue parole ma soprattutto con la tua rinnovata e preziosa presenza! Questi spazi virtuali servono per buttarci dentro quello che talvolta ci opprime e che ostruisce il passaggio dei sentimenti positivi e che colorano le nostre giornate di dolcezza e fiducia!
Hai sempre avuto nei miei confronti pensieri e parole che mi hanno ogni volta raggiunta fino al cuore, sei sempre stata delicata e discreta, mai invadente ma in punta di piedi hai condiviso con me tanti stati d'animoe sensazioni!
Parlare della festa degli innamorati è stato per me un pretesto per parlare del sentimento dell'Amore...niente di più, nessuno deve sentirsi additato o "condannato"(è ironico) se ama invece fare , perchè no? una mega festa con cascate di rose rosse e cioccolattini, cena romantica con regalo da 18 carati(ma chi se lo può permettere poi?).
Bè sai che ti dico? ora non scappare un'altra volta, abbiamo da recuperare un po' di tempo, non credi?
Ok, ci stà tutto, nipotini, figli, impegni...ma il tuo blog implora da te un po' di coccole!!!
Un abbraccio super-mega-galattico!

b.b.flockling * Rose ha detto...

Beautifully written...these sensitive words from the center of your heart...of love! Genuine Love is a lifestyle, I think. A lifestyle that pervades all dimensions as no other emotion can. I so enjoy reading your unique thoughts!

Meravigliosamente scritto. ..these le parole sensibili dal centro del suo cuore. ..of l'amore! Amore genuino è un modo di vivere, penso. Un modo di vivere che pervade tutte le dimensioni come nessuno altro lattina di emozione. Piaccio così la lettura dei suoi pensieri unici! kindly yours, Rose

Miriam ha detto...

@b.b.flockling*Rose
Bentornata nel mio mondo virtuale, hai sempre parole ricche di affetto e amicizia, sono felice che condividi il mio pensiero!
Torna presto, è un gran piacere per me averti tra i miei lettori,
Baci carissimi!!!

Vittoria A. ha detto...

Ciao Miriam, come sempre mi trovo assolutamente d'accordo con il tuo post. L'amore e' una presenza continua, fatta di comprensione, sostegno, affetto, presenza quotidiana. E' il sapersi donare all'altro, il saper accogliere, essere generosi. Certo e' bello ricevere un riconoscimento simbolico nel giorno in cui si festeggia l'amore, ma il vero sentimento e' qualcosa a cui si lavora ogni giorno con costanza. Spesso siamo circondati da freddezza, distanza. Persone che cercano compensare col denaro l'affetto che non danno ai loro cari, alle loro famiglie.
Ti abbraccio forte Miriam, grazie per tutti gli spunti di riflessione che mi regali sempre.

LORELLA ha detto...

Ciao Carissima Miriam, mi scuso con tutto il cuore se non ti ho più scritto, ma ultimamente ho avuto molto da fare a scuola, le mie colleghe sono state male e da quindici giorni mi sto facendo tutti i pomeriggi da sola........poi ho avuto problemi con il computer e Internet e non potevo collegarmi. Ora sono qui finalmente, mi sei mancata amica mia, stai bene??? Spero di si.....il tuo lavoro tutto ok? Per quanto riguarda S.Valentino, per me non è la festa dell'amore, ma solo degli innamorati, e poi non la sento come festa, anche perchè per me l'amore è per sempre e non solo un giorno, e se si è innamorati, lo si è tutta la vita e lo si può dimostrare ogni giorno, con tanti piccoli gesti. Ora ti lascio augurandoti una buona, serena notte e tanti sogni d'oro!!! ti Abbraccio forte forte con un bacio grandissimo!!!!! A prestooooooooo!!!!! ti voglio bene, ciao dolce Miriam.................LORELLA

Sonia Ognibene ha detto...

Io dico che tutto ha la sua importanza, anche questa festa di anno in anno sempre più figlia del consumismo.
Personalmente preferisco cucinare piatti in tema, scrivere una lettera, perché laddove non c'è sforzo e inventiva c'è poco amore.
Insomma, che un riccone regali un diamante alla sua amata che sforzo fa?
Rinnoviamo quindi il nostro amore ricoprendolo di parole e gesti nuovi (possibilmente tutti i giorni, grazie).
Ciao Miriam :-)

Miriam ha detto...

@Vittoria A.
Non so perchè ma ho immaginato che anche tu come me...
Di sicuro non ti ci vedevo a festeggiare il S.Valentino nel modo tradizionale senza metterti neanche un perchè! Ma lo sai che ogni volta che mi scrivi, ho la sensazione che leggerò un commento "Vittoriano", stile post di "Dannati danni"....con peripezie e cose simili, avventure e scene con finale a sorpresa!
Chissà che presto o tardi nella tua testolina fantasiosa e ironica si affaccia qualcosa e leggo qualche storia riguardo all'Amore, in un tuo calamitante post!
Penso e non posso certo darti torto, hai ragione da vendere, c'è troppa freddezza e distanza tra le persone ma è anche vero che siamo un po' tutti sfiduciati e giustamente diffidenti e affrontare anche solo di striscio il discorso "Amore" diventa un'impresa olimpionica, proprio come fare il salto agli ostacoli!!!
Ricambio con affetto il tuo sincero abbraccio(ma non farmi troppi complimenti...rischio di montarmi la testa!)
Bacionissimi, a presto!

trilly ha detto...

Ti ho intesa alla perfezione visto che ti sei spiegata benissimo...:) e cmq sono d'accordo con te, non si deve ricordare solo quel giorno...mio marito spesse volte torna a casa con un fiore e sai una cosa? prorpio perchè ogni giorno è buono mi ha regalato una splendida Rosa color giallo Arancio, che io adoro e un bacio perugina dentro una scatolina di latta a forma di cuore con calamita proprio due gg prima...;D...siamo in perfetta sintonia io e te quindi...ma che magone o malinconia figuriamoci!!! :* baci

Miriam ha detto...

@LORELLA
Scusa il ritardo nel risponderti, come vedi nessuno (e tantomeno io) è perfetto!
Non sentirti in obbligo di giustificare la tua assenza, la vita reale non aspetta e gli impegni quotidiani assorbono gran parte del tempo, le priorità esigono quello che è giusto.
Mi fa piacere che tutto sommato stai bene, anche per me il lavoro mi porta via molto tempo e richiedemontagne di energie...
Grazie per il tuo commento, un caro abbraccio anche a te, sogni d'oro!

Miriam ha detto...

@Sonia Ognibene
Purtroppo diventa tale un avvenimento se siamo noi a seguire "le mode" e alimentiamo questo assurdo mercato...
Molto bello quello che mi dici, condivido in pieno che "laddove non c'è sforzo e inventiva c'è poco amore"!!!
Concludi simpaticamente con un invito a gesti nuovi (e non riciclati come talvolta capita), segni che fanno sentire la presenza dell'Amore, che vive e si nutre, naturalmente grazie ad un piccolo impegno....tutti i giorni!
Ciao, ti auguro la Buonanotte!!!

Miriam ha detto...

@trilly
Sei ancora sveglia? Le tue alucce non sono stanche di volare trillina? Io stavo chiudendo quando...guarda chi si vede! Tranquilla, piano piano mi conoscerai ancora di più e vedrai che ci sono tante cose che ci uniscono! Se ti fa piacere, visto che sei la mia madrina di blog....c'è un pensierino piccolissimo nell'ultimo post, fra quei 100 ci sei soprattutto tu! ciao carissima, vado a nanna!!!
Sogni d'oro!

palmy ha detto...

Non sento, non pratico e non festeggio san Valentino. Forse il giorno che mio marito mi farà un regalo di San Valentino penserò che mi sta tradendo con un'altra ;-)Penso che l'amore è fatto di gesti ma non necessariamente di regali, è fatto di vicinanza ma non necessariamente di complicità, è fatto di comunione ma non necessariamente di affinità. Dico cose difficili? Eppure le ho sperimentate: pensavo che l'amore fosse emozionarsi insieme, essere somiglianti, essere comodi insieme... dopo dieci anni di matrimonio in cui l'amore con mio marito è cresciuto ho constatato che l'amore è accettare la diversità irriducibile dell'altro (che rimane sempre e comunque altro), è sorreggersi a vicenda anche se per vie scomode, è perdonarsi ogno giorno, ogni minuto.

Miriam ha detto...

@palmy
Mi fa un enorme piacere leggere il tuo commento, trovo ulteriori conferme riguardo alla percezione che sto avendo di te, in quello che dici non c'è niente di difficile o di incomprensibile, anch'io ho sperimentato che l'Amore si costruisce su queste e non altre effimere basi, l'Amore non può nascere e crescere certo sulle basi fondate dal concetto di "possesso" dell'altro, ma è una strada che stranamente va in salita dove il percorso è un continuo crescendo e un crescere insieme accogliendo le diversità dell'altro, come punto fondamentale per raggiungere insieme le alte vette della comprensione e della condivisione per non perdere mai la poesia...
Un abbraccio sincero!!!

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