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Mi avvicino ad un mondo "privilegiato", quello della tastiera che imprime e lascia una seppure futile traccia di me attraverso un pc con pensieri-concetti-sensazioni-emozioni. Nel mio caso c'è da chiedersi se è il tempo che ci cambia o....ma a quanto pare il tempo è "fermo" o almeno è sempre lo stesso, siamo noi che passiamo davanti a questa meravigliosa e sconcertante realtà, siamo noi che camminiamo attraverso il tempo, percorrendo un viaggio avventuroso e ancora siamo noi che decidiamo se cogliere i frutti che ci offre con generosità e ricambiare con gratitudine!
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giovedì 11 febbraio 2010

Il silenzio


“V'è un grande aiuto nel silenzio. Il suo tocco ci rinnova la vita... Nel silenzio sentiamo la voce della verità. I templi e i mercati umani echeggiano tutto il giorno e la notte del clamore delle menzogne, delle imposture e delle ciarlatanerie. Ma nel silenzio la falsità non può vivere; nel silenzio non si può far galleggiare la menzogna. La menzogna va sostenuta in aria a forza di fiato: lasciatela cadere nel silenzio ed affonderà...Il silenzio è la sola cosa vera della quale ci possiamo impadronire in questo mondo di sogni fugaci. Il tempo è un'ombra che svanirà con il crepuscolo dell'umanità; ma il silenzio è una parte dell'eternità. Tutto quanto è vero e durevole fu insegnato al cuore dell'uomo dal silenzio. Su tutte le nazioni si dovrebbero levare vasti templi dove la gente potesse adorare il silenzio ed ascoltarlo".
(J.K.Jerome (1859-1927) "Diario di un pellegrinaggio")

24 commenti:

wanna ha detto...

Devi comprendere in prima persona, direttamente, la verità su di te. E non puoi realizzarla tramite un altro, per quanto grande sia. Non c'è autorità che possa rivelarla.
La realtà dell’altro non è in ciò che ti rivela, ma in quel che non può rivelarti. Perciò, se vuoi capirlo, non ascoltare le parole che dice, ma quelle che non dice.
Non per altro: ma è sempre un qualche meraviglioso silenzio
che porge alla vita il minuscolo o enorme boato
di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo.
Alessandro Baricco

francuzza ha detto...

quanta verità in queste parole.....
bisognerebbe imparare ad attuarlo il silenzio....
è buffo mi ricordo un proverbio che usava ripetere spesso mia nonna..."una bocca chiusa ne zitta cento" !
un grande abbraccio dolce Miriam

pallina corallina ha detto...

son d'accordo con te cara,saper usare il potere del silenzio,ci può cambiare la vita e rinnovare le nostre energie positive.

Miriam ha detto...

@wanna
Benvenuta nel mio blog, grazie per aver commentato con le parole di Alessandro Barico; sono d'accordo col suo pensiero, bisogna partire SEMPRE da se stessi se si vuole trovare e riconoscere la verità fuori e intorno a noi! La verità come la realtà trova le sue parole e si manifesta "in quel che non può rivelarti" e proprio per questo ho pensato di "scomodare" il SILENZIO per ascoltare le sue parole mute ma cariche di significati e spiegazioni.
La VERITA' come la REALTA', ha la voce del silenzio ed esplode dentro le persone come un improvviso boato, talvolta devastandole, lasciando infine solo un ricordo che fa male e lacera ancora di più ma che si preferisce cancellare o rimuovere per non soffrire e mettersi in discussione.
Verrò a conoscerti nel tuo blog, a presto, Ciao!

Miriam ha detto...

@francuzza
Ciao cara, è sempre un piacere ritrovarti a commentare e condividere i miei pensieri e stati d'animo!
Hai ragione, in quelle parole c'è molta verità, anche se sono per certi versi "pungenti".
Ah, la saggezza delle nostre meravigliose nonne....anche la tua dev'essere stata una nonna splendida come la mia, me l'hai fatta ricordare con tanta nostalgia e tenerezza...
Un grandissimo e avvolgente abbraccio anche a te, a presto!!!

Miriam ha detto...

@pallina corallina
Le teorie sono sempre molto belle e affascinanti e la letteratura è fin troppo stracolma di testimonianze in merito!
Sembra strano ma improvvisamente ringrazio il SILENZIO, ascolto le sue note mute, mi lascio avvolgere e sostenere dalle sue note calme e rassicuranti, niente può scalfirmi quando sento che sono in pace con me stessa e lentamente gioisco di questo potere "curativo" che risiede nel silenzio delle parole, l'unico che calma e crea pace nell'anima e nel cuore, sento che è in grado di cambiare la mia vita o almeno l'accompagna regalandomi frammenti di luce ed energia positiva(come dici tu...).
Ciao cara amica, ma noi ci vediamo presto, sei pronta?

Barbara ha detto...

....e queste parole mi fanno tornare alla mente quando, qualche anno fa , sono andata a vedere "il grande silenzio" di Philip Groning...
ed in silenzio commento ed esco...
alla prossima
bb

francuzza ha detto...

beh...Miriam se devo essere sincera ...no, mia nonna non è stata così....dolce!!! il mio nonno si, severo, ma più dolce!
...non ho un bel ricordo di lei....
ma ciò non toglie che le devo molto!
un abbraccio grande anche a te, non commento sempre, ma passo spesso....ultimamente il tempo è tiranno....

Miriam ha detto...

@Barbara
Non ho visto il film "Il grande silenzio" di P. Groning, peccato.
Comunque sia, dato che si parla di SILENZIO...faccio "Sssssh" e ti mando un abbraccio forte forte!
Bacioni!

Miriam ha detto...

@francuzza
Sincerità per sincerità, a proposito di nonni, è il caso di dire che (e meno male!)dove non è arrivata una è arrivato l'altro!
L'esperienza dei nonni è per un bambino di fondamentale importanza per la sua crescita e per la sua affettività futura.
Io ho un ricordo splendido e insostituibile dei nonni materni, mentre la nonna materna è stata decisamente severa, poco affettuosa e poco tollerante nei confronti delle marachelle di noi bambini. Il nonno materno so che era un uomo molto generoso e stimato, purtroppo non ho fatto in tempo a conoscerlo perchè mancò quando i miei non erano ancora sposati, peccato!
Non c'è alcun bisogno di giustificarti per i commenti, capisco benissimo che anche per te il tempo è tiranno, spero che la tua mamma stia bene e poi vedo che sei sempre super-impegnata con i corsi ultra meravigliosi e più creativi che mai, mi piacerebbe tanto....!
Bacioni affettuosi!!!

Yari Matta ha detto...

Passavo nei paraggi...mi incuriosisci assai.
Il prezioso silenzio,interpretato con maestria.Ho fatto giri su giri negli spazi dei miei coetanei,mi annoiano un po',sono diventati chiassosi.Nel tuo "silenzio" mi sento cullato,mi trovo a mio agio.Vorrò farne uno strumento prezioso...devo ancora imparare.Grazie grazie

Miriam ha detto...

@Yari Matta
Toh, guarda chi si rivede! Sai che mi chiedevo se saresti mai tornato da queste parti? Dunque t'incuriosisco? Che strano...e perchè? Non posso certo darti torto, il brano preso in prestito offre numerosi spunti di alta maestria, anch'io l'ho trovto molto incisivo e abbastanza penetrante.
Dici che i tuoi coetanei sono chiassosi...ma temo di deluderti, probabilmente il CHIASSO non è una prerogativa esclusiva di una data di età anagrafica o periodo generazionale, guardati intorno e troverai più rumore forse tra coloro che dovrebbero essere di maggiore esempio e noi più "adulti" di te(ma perchè sei così molto più giovane?), spesso dovremo avere il buon senso e in certe occasioni avere il coraggio di tacere, se non altro per buttare acqua su inutili, dannosi e devastanti fuochi.
Da qui mi è venuto in mente di riflettere sul SILENZIO! Ma come vedi sono anch'io incoerente perchè sto ancora parlando...
Perciò caro e giovane amico, se pensi che passando in questo mio spazio virtuale hai da imparare qualcosa da me e dal mio silenzio ancora troppo "chiassoso", temo di doverti scoraggiare e deludere perchè devo imparare anche io ancora troppe cose prima di avere l'insana pretesa d'insegnare qualcosa a qualcuno.
Ma se vorrai compiere il tuo cammino con noi, sei ben accetto e gradito!
Grazie a te per la tua freschezza.

Fata Bislacca ha detto...

................

Miriam ha detto...

@Fata Bislacca
:)

Rosi Jo' ha detto...

Una mia collega, adesso in pensione, diceva ai bambini: Fate silenzio, date respiro alle orecchie e alla mente...
Silenzio è la parola che noi maestre usiamo più di fronte alla naturale e rumorosa esuberanza infantile.
Il vero silenzio è quello dell'anima, quello interiore, da non confondere con quello che percepiamo con le orecchie.
E' una condizione personale ed intima.
Si può stare in mezzo al frastuono e alla confusione e godere del silenzio, perchè si riesce a tenerli fuori, senza farsi travolgere dai loro effetti dirompenti.
Il silenzio è una condizione alta che poche volte sono riuscita a cogliere in pieno. Ma è proprio in queste rare occasioni che ho sfiorato un attimo di infinito.

Buonanotte carissima e grazie per le preziose parole. Grazie.

Miriam ha detto...

@Rosi Jo'
Parlandomi della tua collega in pensione mi fai ricordare le parole e i modi garbati ed efficaci di un'insegnante (una suora) che ho conosciuto quest'anno nella Scuola Materna dove mi reco, quasi ogni mattina, per fare la fiosioterapia ad una bambina inserita presso il nostro Centro. La stessa classe di bambini, l'anno scorso aveva un'altra insegnante ma come dire...il giorno e la notte? Ecco, esattamente così e con il risultato che quest'anno i bambini sono tutti più sorridenti e tranquilli, nessuno di loro più grida o parla a voce troppo rumorosa tanto da non sentirsi gli uni con gli altri, tutti fanno i lavoretti senza disturbarsi a vicenda o litigando e io stessa percepisco da parte di questa insegnante il messaggio che il silenzio non è un'imposizione ma rispetto e armonia, attenzione e ascolto all'altro!
Purtroppo tutti i giorni dobbiamo lottare per coltivare il nostro spazio privilegiato di SILENZIO, difenderlo e renderlo sempre più solido e forte. Quella condizione sappiamo olto bene che nasce dall'intimo e come tale merita dall'esterno il rispetto che merita, sta a noi evitare di farsi travolgere dal frastuono che distoglie il cuore dai pensieri più sereni e pacati, ma come dici tu sono sempre "attimi d'infinito!"
Grazie a te per la tua preziosa e affettuosa presenza, sei una cara persona!
Ti abbraccio e ti auguro tanti bellissimi sogni d'oro...

Sonia Ognibene ha detto...

Il silenzio è un grande alleato.
Ma bisogna decidere che uso vogliamo farne: celare la nostra stupidità o rinnovare la nostra coscienza?
Un abbraccio a tutte.

Miriam ha detto...

@Sonia Ognibene
Non potevi trovare parole più appropriate...
Un carissimo abbraccio da parte di tutte noi!!!

elena fiore ha detto...

Come vorrei fare mio questo post!
Ma, ahimè, chi mi conosce sa proprio che io con il silenzio c'entro poco :-)
Perchè come recitava un vecchio spot:
quanto me piace chiaccherààà!
Però, giuro che m'impegno ogni volta e mi dico:
zitta, devo stare zitta!!!
Ma non je la fo' :-(
Ho già parlato troppo anche qui.
Beso!

Miriam ha detto...

@elena fiore
Uuuuuh, ciao elenita!!! Come vedi prendo in prestito parole di "autori-autorevoli" per parlare del silenzio, diversamente chissà cosa combinerei...Anch'io quando devo chiudere la bocca quella dannata si spalanca in pieno stile "Mafalda" combinando puntualmente qualche pasticcio e quando la tengo sigillata stile attack a prova di bomba H, che caos... è invece il momento che dovrebbe fare il suo dovere e far cantare le corde vocali come un usignolo, hai presente?
Mah..., cos'altro devo dire, penso che il tema del SILENZIO tocca un po' tutti, direttamente o indirettamente ma per fortuna siamo tutti diversi...
(Ps. ti prego non fermarti, non stancarti di scrivere, scrivere, scrivere, ma non lo vedi che sono in ginocchio davanti alla tastiera supplicante?)
Besos!

taoista ha detto...

Quarttro discepoli stavano osservando tre giorni di silenzio in un tempio zen.
Il primo giorno tutto andò bene...la sera seguente, uno di loro disse - ehi, accidenti quella lampada ?
un'altro intervenne dicendo - ehi non dovremmo parlare!
il terzo discepolo allora disse - stupido, perché hai parlato?
il quarto discepolo intervenne e disse ridendo- ahahah, Guardatevi. voi tre! Io sono l'unico che non ha detto nulla!

Ciao Marian é un koan Zen .
Buona domenica

Miriam ha detto...

@taoista
:)

palmy ha detto...

Il vero silenzio per me non è assenza di parole, non è vuoto di rumore, è pienezza di ascolto, è ricevere da oltre me qualcosa che accolgo in umiltà: la verità di una meditazione, di una parola...

Miriam ha detto...

@palmy
Anche per me il VERO silenzio non è assenza di parole, tutt'altro, è come dici anche tu un tempo privilegiato dove il posto d'onore se così si può dire , spetta all'ascolto nel senso ampio del termine. é nel silenzio che si percepiscono i suoni dell'anima e solo lontani dal caos e dal frastuono si può trovare la bellezza delle piccole cose che fanno la differenza...

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