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Mi avvicino ad un mondo "privilegiato", quello della tastiera che imprime e lascia una seppure futile traccia di me attraverso un pc con pensieri-concetti-sensazioni-emozioni. Nel mio caso c'è da chiedersi se è il tempo che ci cambia o....ma a quanto pare il tempo è "fermo" o almeno è sempre lo stesso, siamo noi che passiamo davanti a questa meravigliosa e sconcertante realtà, siamo noi che camminiamo attraverso il tempo, percorrendo un viaggio avventuroso e ancora siamo noi che decidiamo se cogliere i frutti che ci offre con generosità e ricambiare con gratitudine!
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venerdì 27 febbraio 2015

Attimi di vita

 
 
 "Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla pelle,
sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore".
(Alda Merini)

lunedì 26 gennaio 2015

Il libro della vita.

Non c'è niente che t'interroga di più sul mistero della vita quanto la morte. Si è soliti pensare che la nostra esistenza terrena non debba mai concludersi, siamo soliti immaginarla come un grande libro con tante pagine, a volte belle e ricche dove la gioia  sembra sfiorare la felicità facendoci sentire invincibili e forti per affrontare tutto e tutti...., ma ci sono anche pagine giornate mesi  anni bui e freddi  insignificanti che fai fatica a trascinare e portare avanti la quotidianità, tanto da non avere talvolta la forza per voltare pagina.... 
 Questo libro decidiamo di tenerlo aperto alla luce del giorno se stiamo bene , altre volte è scandito dalla solitudine dove non manca di affacciarsi la sofferenza e allora censuriamo e nascondiamo quelle pagine,  mi chiedo qual'è il senso vero del nostro esistere!

Per te Zio Arnaldo che sei andato via col sorriso e lo sguardo verso l'infinito...neanche il tempo di salutarti....a te che mi chiedevi sempre perchè non scrivessi più nel mio blog, che tu hai tanto apprezzato!
Ciao poeta....

Oggi mi sento così,
piccola e con lo sguardo perso, infantile,
guardo le pagine delle vita e mi chiedo cos'è la vita...
Oggi la morte mi interroga, come sempre fa puntualmente...
Difficile trovare la risposta, forse non c'è,
o forse si ma oggi faccio fatica a darle un senso pieno
Non voglio ascoltare...

Si nasce, si vive , gli anni diventano paragrafi dell'esistenza umana...
Si ama, si spera, si sogna, si fanno progetti....ci si appassiona... ,
si cade e si ci rialza con le mani e le ginocchia sbucciate...
Si generano nuovi germogli, nuove vite da abbracciare, accogliere, proteggere!

Altri coltivano l'odio e la vendetta, il rancore...
che divora e imputridisce le pagine della vita, marcisce e inquina
tutto
irrimediabilmente....
Si fanno lotte, guerre, discriminazioni..ci si allontana dai propri simili.
Perchè?

Torno poi a guardare quel libro,
il mio, a volte lo sfoglio,
altre volte nascondo le pagine altre volte tutti possono leggervi dentro!

Troverò la risposta che cerco negli abissi marini,  in una pagina non numerata di quel libro....
 nel silenzio,
dove il buio finalmente apre gli occhi alla vera Luce.
La luce del cuore. quella che porta via la tristezza e la nostalgia la malinconia.
Luce che guida i passi verso la gioia senza fine, dove la morte è sconfitta gloriosamente, per sempre, dove non c'è più dolore, dove non c'è sofferenza.

Forse la vera vita è lì...
*


giovedì 8 agosto 2013

Ti scrivo una lettera...

 
E' da un pò di tempo che mi piacerebbe scrivere una lettera, una di quelle vere, con carta e penna biro, dove l'inchiostro scivola sul foglio come una linfa vitale, dove le parole assumono un valore e un significato diverso rispetto a quelle che si digitano da una fredda e robottiana tastiera di PC. Quand'ero bambina e ragazzina, persino la carta era importante, il colore, il profumo della carta,  la grana fina o grossa, la busta personalizzata...il francobollo....
Ci sono parole che solo attraverso una lettera scritta a mano si possono dire, emozioni segrete e paure difficili da condividere in solitudine.
 Ma questo appartiene al passato, ora non si usa più scrivere, si fa fatica persino a prendere appunti, ci siamo disabituati, stiamo diventando quasi disgrafici...e non solo.
Le parole vengono distorte, mutilate , private di consonanti o fonemi, si abbrevia, si economizza sulle parole, spesso sui contenuti, sulla forma.
 Non abbiamo tempo da perdere.
 Non c'è il tempo per leggere, esprimere un giudizio, un commento. Siamo sempre più abituati a schematizzare sia nella forma che nei contenuti, siamo sempre più contratti e rigidi.... stiamo diventando dei pseudo umani-robot, però ci lamentiamo, siamo insoddisfatti, ma pretendiamo quello che non siamo più in grado di dare, manifestare, comunicare! Ci sono persone che dicono di amarsi e si scrivono in uno stringato SMS "tvb". Per carità...meglio niente che una comunicazione di questo tipo!
Persino Fb è diventato un motore che assorbe di tutto e di più....., ingloba, uniforma, livella e francamente spesso lascia il tempo che trova, non mi si venga a dire che è un modo per alimentare l'AMICIZIA! Francamente spesso sono combattuta se uscirne ma ancora rimando ....
 Si potrebbe cominciare col riprendere a scrivere, ma scrivere veramente, impugnando una penna con un bel foglio sulla scrivania e pasticciarlo anche, aggiungendo anche disegnini o altro, correggere e cancellare, aprire e chiudere parentesi e paragrafi...aprire la mente!
Ripenso al mio cassetto dove custodisco ancora lettere giovanili...non ho mai pensato di buttarle anche se appartengono al passato, legate a vicende superate, persone perse totalmente di vista, emozioni antiche ma registrate nella memoria. Nessun rimpianto solo nostalgia per la modalità di raccontarsi e raccontare, una comunicazione magari superata ma incredibilmente affascinante, genuina, bella,  anche se al momento della ricezione della lettera i sentimenti o le vicende contenuta in quei fogli erano già superate...
Bè, io una lettera l'ho scritta qui....se vuoi puoi dirmi come la pensi e se come me hai ancora vecchie lettere con la carta ingiallita  legate tra loro come nell'immagine con un nastro o uno spago, che emozione ti suscita conservarle e prenderle tra le mani o se invece non hai neanche una vecchia lettera perchè quel che appartiene al passato è vecchio e quindi solo da  buttare!
 Ciao lettore o lettrice, se ci sei ....puoi rispondere alla mia "lettera".

lunedì 5 agosto 2013

Volare o Restare.

Volare o Restare?
Ci penserò!

domenica 7 luglio 2013

Maternità

NINNA NANNA NINNA O, FIGLI MIEI…

Desidererei rivivere
I baci e i sorrisi sempre
Quegli abbracci che vi hanno fatto crescere
Così grandi e leali...
Desideri scavati nel passato,
nelle mie emozioni
perse attraverso gli anni,
e inseguite a lungo per mezzo dei ricordi.
Dolci ricordi di mani aperte
di carezze tra i capelli,
note e melodie intonate dalle
vostre voci bianche.
E di giochi fantasiosi
Che come una bimba assetata di felicità
inventavo per voi…
Bramo scandire il tempo
Con i battiti dei vostri cuori
Anche quando i baci e i sorrisi
saranno per un’altra persona che non sarò io
e che per voi
Profumerà di viole e di lillà
di giovinezza che a me m’ha abbandonata.
Ho visto spuntare della cenere nei miei capelli
Ciocche di saggezza e di malinconia
Di voglia di tenerezza.
Vi ritrovo.
Ho visto tanti cieli pieni di bolle d’acqua
che soffiavo insieme alle vostre labbra.
Non dimentico
Il nostro spazio d'amore.
Vedete? So dove trovarvi ogni volta che lo desidero;
nella fonte che ha racchiuso
Le lacrime e le gioie,
nei recinti dalle balsamiche memorie...
Ninna nanna ninna o, Figli miei.
Desidererei soltanto
attingere dalle vostre allegrie, e di riflesso
brillare attraverso le vostre risa
e sentirmi serena
e appagata per la vostra vita.
Ninna nanna Ninna o, Figli miei...
Fiori rari del mio giardino,
specchio della mia anima.
(By Lilly)
*
Oggi ripropongo questa poesia postata sotto l'eticchetta "Maternità", me la mandò "Lilly"...ma per i  suoi familiari, i suoi cari e gli amici era e rimane l'indimenticabile Annalisa. 
Io oggi ho il rimpiantro di non averla incontrata personalmente, non ebbi "l'occasione" di conoscerla  fisicamente ma solo incrociata attraverso le sue mail e questa struggente poesia dedicata ai suoi figli!
Non so dire di preciso perchè rimandai quell'occasione,oggi mi dispiace non esserci conosciute!
 Di lei oggi posso solo ascoltare i racconti  delle persone che hanno avuto il privilegio di averla avuta accanto, di aver condiviso la sua grande voglia di vivere, del suo grande desiderio di Amore e Amicizia da condividere con tutti, nessuno escluso, della sua voglia di lottare contro il male.
Oggi so che il fiore più bello sei tu Lilly e i tuoi cari ma soprattutto i tuoi amati figli sono felici seppure affranti di aver avuto una mamma saggia e dolce come te!
Un' amica che abbiamo in comune mi ha detto che concludevi ogni volta con la frase "Viva la vita!", so che hai pubblicato le tue poesie e penso che questo ti abbia aiutato nella tua lotta , per trovare e custodire  il sorriso,  e  rendere le tue giornate più liete!
Ciao Lilly, buon viaggio !!!

sabato 1 giugno 2013

Cercando risposte


 
Si scrive soprattutto per se stessi,  si scrive per cercare o dare un senso alle emozioni provate, mentre si scrive si ripercorrono i propri confini mentali e corporei elaborando  ricordi ed  esperienze del passato e del presente ricchi di frammenti belli, brutti, insignificanti, esaltanti, preziosi o anche superflui.
Mi piace pensare che quando scrivo mi muovo come fa un viandante prima d'intraprendere un viaggio, che  cerca nella sua valigia ciò che di volta in volta gli serve per rendere il tutto più sostenibile, senza perdere di vista la meta:  il viaggio.
Scrivere è come PARTIRE, è come fare un interminabile e affascinante viaggio dentro la propria esistenza, dove ogni giorno è una nuova tappa che richiede risposte e anche conferme.
 Chi scrive fruga nella mente e nella sua memoria emotiva, si può anche andare in cerca di una luce scavando nei fatti e nelle situazioni lontane rimaste inspiegabili, mentre il presente lo si percepisce come un'ombra che accompagna e segna il cammino come una lanterna.
 Si scrive pensando di non avere nulla da dire cercando il senso nel contenuto attraverso le parole, le frasi che a volte s'intrecciano e qualche volta si complicano. Spesso si perde il filo, s'interrompe, rallenta. Si scrive e non si dice nulla. Si scrive e si apre un orizzonte. Si scrive e ti vedi allo specchio, non più semplice ma contorta, esigente, seppure felice, moderatamente.
 Altre volte si scrivono parole che scorrono fluide e libere come un fiume in piena, ma soprattutto si scrive cercando fantomatiche risposte per sè stessi, per la propria esistenza, altre volte per riempire un vuoto o tentare di colmarlo quando si ha la consapevolezza di ciò.
Si scrive per innamorasi o far innamorare, ma anche per tirare pietre o buttarle fuori quando diventano macigni troppo pesanti e ingombranti.
 Si scrive con l'idea che chi legge possa cogliere il senso di ciò che le parole possono , per quanto limitate, raccontare qualcosa o trovare e  indurre risposte.
(Sto bene, al di là delle parole, ho trovato alcune risposte).
 

martedì 1 gennaio 2013

Verso il 2013...Valigia, desideri, buoni propositi... preso tutto, si parte!

Foto di Josh Sam
 Mi sono identificata con la donna dell'immagine e il suo viaggio. Il  passo è deciso e incalzante, cammina con sicurezza verso la sua meta, avvolta dalle sfumature di un un paesaggio onirico dai colori e dai contorni sfumati, vagamente nebulosi, quasi incerti, forse è l'alba di un nuovo giorno!
Nella mano destra tiene una valiga di cartone saldamente chiusa da cinghie e fibbie di metallo, fa pensare ad una valigia quasi antica, d'altri tempi dove sicuramente ha racchiuso i suoi sogni, i desideri, i buoni propositi con i progetti iniziati e da portare a termine....il suo cammino ormai è intrapreso, sembra che nessuno e niente  può distoglierla dal suo viaggio!
Le fanno compagnia i colori dell'arcobaleno, sono rossi, blu, verdi, gialli, rosa i palloncini della fantasia, le serviranno per dipingere le giornate del Nuovo Anno a cui sta andando incontro, con gioia e coraggio!
Buon viaggio a tutti, Buon Anno 2013 e che sia per molti all'insegna di un posto di lavoro tanto cercato e sperato e per chi ha avuto la fortuna di trovarlo di riuscire a conservarlo nonostante i vari mobbing e stress di vario genere! Per tutti che regni la serenità nelle famiglie e nei luoghi sociali di vario tipo, compreso negli ambienti condominiali, e che finalmente la parola solidarietà e giustizia possano diventare uno stile di vita concreto e reale e non solo belle parole per riempirsi la bocca!
Auguro  tanta ma tanta tantissima salute a tutti! 
AUGURIIIIIIII!!!!!!!!!!

lunedì 24 dicembre 2012

Quasi Natale

Cos'è il Natale? Una bambina chiede alla mamma il significato del Natale e lei con tanta dolcezza comincia a raccontare mentre la abbraccia con calore e tenerezza.
Da allora sono passati molti anni, quella bambina di allora è ancora qui a farsi la stessa domanda,  la risposta l'ha trovata, anche se lo spazio da riempire è ancora grande e ci sono ancora molti vuoti da colmare dentro il cuore.
Di colpo, come dopo un gran temporale è serena, ha la sua riposta.
 Natale è quando le persone hanno imparato a parlarsi e guardarsi finalmente negli occhi ascoltandone gli stati d'animo, cercato di capirne i silenzi e la vita che fanno, senza la paura di confrontarsi e anche scontrarsi.
Perchè non vi è nessun regalo, per quanto bello e prezioso che sia, che può essere rimpiazzato dall'armonia e dalla pace tra le persone.
Armonia e pace non solo interiore, ma dono da dividere e rendere partecipi  anche  chi qualche volta non ci piace.
Solo allora si può dire di vivere il Natale, solo quando si è arrivati a capire che non si può essere felici in modo egoistico senza curarsi di chi si è lasciato  fuori dal nostro cuore e dalla nostra vita.
Ci vuole tempo, molto tempo...
Niente è scontato, e neanche a Natale... ma quella bambina oggi sa che se non c'è armonia non ci sarà mai più niente da festeggiare.
La vita mi sta insegnando che bisogna imparare e saper vivere, non sempre è facile, tutti i giorni s'impara qualcosa di nuovo, tutti i giorni ci sono situazioni nuove, ogni giorno siamo persone diverse, a volte complicate, difficili, enigmatiche, non sempre gradevoli.
  Bisogna avere il coraggio di parlare e dire senza paure quello che si pensa, la vita è  una scuola senza fine , quello che mi chiede è di amare sempre senza aspettare un tornaconto, a costo di soffrire un pò, tendendo la mano e il cuore a chi silenziosamente chiede e se poi arriva un abbraccio so che nulla è stato vano!
Non può esistere e non posso concepire il Natale solo per scartare pacchetti colorati, addobbare la casa di alberelli scintillanti, fare presepi belli ma muti o andare per chiese e cerimonie di vario tipo se la mente e il cuore sono altrove.
Natale è aprire il proprio cuore agli altri, invitarli a far festa con noi, con semplicità e con gli occhi che brillano per la riconoscenza e la gioia.
Per me anche questo Natale sarà all'insegna dell'armonia e della pace, ringrazio in anticipo le persone che mi hanno dato il loro prezioso contributo e affetto, senza di loro tutto sarebbe stato diverso!
Auguro Buon Natale di armonia e pace a chi passa da queste parti, ciao, a presto, un abbraccio forte!