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Mi avvicino ad un mondo "privilegiato", quello della tastiera che imprime e lascia una seppure futile traccia di me attraverso un pc con pensieri-concetti-sensazioni-emozioni. Nel mio caso c'è da chiedersi se è il tempo che ci cambia o....ma a quanto pare il tempo è "fermo" o almeno è sempre lo stesso, siamo noi che passiamo davanti a questa meravigliosa e sconcertante realtà, siamo noi che camminiamo attraverso il tempo, percorrendo un viaggio avventuroso e ancora siamo noi che decidiamo se cogliere i frutti che ci offre con generosità e ricambiare con gratitudine!
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sabato 3 ottobre 2009

Ragnatele cerebrali o autunnali?

Quando trovo immagini di un certo tipo, come questa per esempio, mi sembra un gran peccato rovinarle con le parole. Da qualche giorno medito l'idea di scrivere qualcosa ma ogni volta che apro il blog evito di entrare nella pagina per scrivere un post, ho preferito fare la girovaga tra i vostri blog, come una nomade senza fissa dimora, mi sono nutrita dei vostri colori, pensieri, fotografie, profumi, emozioni, ricordi, malinconie...
Forse è l'Autunno che crea questa sensazione un po' in tutti, in effetti è una tappa di transizione e di passaggio, sicuramente più meditativa e introspettiva rispetto alle altre che sono ben definite e chiare.
Spesso però anche nella nostra mente si crea una stasi, un letargo, si crea una fitta maglia di ragnatele che lentamente si depositano tra i pensieri e condizionano, rallentano le azioni e le capacità decisionali, frenano l'entusiasmo.
Quest'immagine dai colori vagamente autunnali, caldi e per certi versi paradossalmente rassicuranti, mi suggerisce il titolo per questo nuovo ma anomalo post. Si, sono dentro questa ragnatela cerebrale, sono ferma (perdonatemi) alle notizie viste, sentite e buttate dentro i vari Tg da ieri, uno scenario catastrofico che ancora scorre davanti agli occhi di tutti noi, ancora una volta impotenti spettatori, passivi attori nei confronti della tragica alluvione che si è abbattuta sulla città di Messina dove un'orribile colata di fango non ha avuto nessuna pietà per nessuno, trascinando via ogni cosa, persino la vita di molte persone!
Ancora una volta la Terra si ribella e si rivolta contro il genere umano che di umano ha sempre meno, che non ha voluto ascoltare il suo grido disperato affinchè la mano disonesta non violasse fino a lacerare in modo irreversibile l'equilibrio dell'intero eco-sistema, costruendo in modo selvaggio dovunque e ricoprendo i fiumi di cemento, stravolgendo ogni paesaggio e determinando quest'ennesimo scempio di immani dimensioni.
Non ho mai avuto l'occasione e il privilegio di visitare e conoscere la Sicilia, Terra di grandi culture e storia, ho conosciuto personalmente colleghi siciliani e conservo di ognuno di loro un carissimo ricordo, tra voi amici che mi scrivete e seguite, so che molti di voi portate nel cuore l'amore per questa bella e martoriata Isola !
Altre parole sono superfle, o almeno lo sono le mie...posso solo raggiungere col pensiero chi soffre sulla propria pelle questa spaventosa tragedia e mi auguro davvero che chi ha sbagliato risponda delle sue azioni!!! Spero solo che sia fatta giustizia su un disastro annunciato!
A voi tutti, miei cari amici lettori che portate con orgoglio e dignità la Sicilia nel vostro cuore, vi stringo forte a me in un immenso abbraccio di sincera solidarietà e grande affetto!


18 commenti:

Annarita ha detto...

Spero anch'io, cara Miriam, che si faccia giustizia su un disastro annunciato...

Non ne posso più di ascoltare in tv le ipocrite parole di solidarietà dei politici. E mi fa male al cuore guardare le immagini di quella splendida terra martoriata. Ho avuto il privilegio di visitare la Sicilia, una terra unica! Ho carissimi amici siciliani, quasi dei fratelli. Persone eccezionali, generose e disponibili oltre che dotate di rara intelligenza e sensibilità.

Un caro abbraccio
annarita

avalon1973 ha detto...

Ieri sera ho abbassato il volume della tv e ho guardato le immagini così, sensa audio...
a volte le parole non servono!

Rosi Jo' ha detto...

Carissima Miriam, dopo aver postato il mio dolore sono venuta a casa tua, perché sentivo che tu avresti fatto altrettanto.
Io purtroppo credo che, per l'ennesima volta, non si farà giustizia e non si condanneranno i responsabili, perché è il sistema ad essere corrotto e garantista. E oltre al danno anche la beffa, perché ogni catastrofe diventa un enorme occasione di profitti, attraverso meccanismi perversi.
Che tristezza davanti a tanta morte e distruzione. Tristezza, amarezza e rabbia per un disastro annunciato.
Cara Miriam grazie, mi sento nel tuo abbraccio.

Darksecretinside ha detto...

Non c'è molto da aggiungere.
Annunciata o meno....ormai è accaduta.
Come tutte le tragedie.
Resta il rammarico e la rabbia che si accumula ad altra rabbia ed un grande-grande senso d'impotenza generale.

@Annarita...

"Persone eccezionali, generose e disponibili oltre che dotate di rara intelligenza e sensibilità."

Ciao Annarita, mi hanno colpita queste parole, perchè si sente che conosci molto bene questa gente e non potevi descriverla in modo più autentico.

Paola ha detto...

E' l'Ascolto quello che manca, l'Ascolto con la A maiuscola, l'Ascolto che promuove l'andare verso l'altro (gli esseri umani, la terra, gli animali...) e fare il suo bene, Amarlo...
Siamo lontani da ciò, è più facile conclamare la disgrazia non prevedibile che prendersi le proprie responsabilità e umilmente ammettere che non c'è stato Ascolto.

Vittoria A. ha detto...

Ciao Miriam, mi stringo anche io vicino alle vittime e ai loro parenti. Sono passata anche per farti un saluto, per due settimane mi appoggerò ai computer degli altri e ne approfitto subito, appena posso, per passare a salutarti!
Un abbraccio,
Vittoria

Marcus ha detto...

E, ovviamente, come ogni volta, COME OGNI VOLTA... "non è il momento delle polemiche, delle accuse, delle invettive; ora è il momento della solidarietà, della vicinanza"... e del volemose bene a prescinde!
Ipocriti, maledetti ipocriti...
Gente insulsa, sappiamo bene chi sono: sono sempre LORO, che fanno profitti sulla pelle degli altri, che ci prendono per i fondelli con la solita frase di cui sopra, che non mancano mai ai funerali di Stato e che, appena la nube si dirada, ricominciano a lucrare da altre parti o con le ricostruzioni.
Scusa Miriam, ma la rabbia è superiore alle parole di circostanza... Qui, come per L'Aquila, come per Viareggio...

Debora ha detto...

Ciao Miriam..è un eriodo strano, questo..Io adoro l'autunno, impazzisco per le sfumature che lo caratterizzano, per gli odori che si sprigionano...Ma in questi ultimi anni sono cambiate un po' di cose..La natura si ribella e succedono tragedie che sconvolgono la sensibilità...Io amo la Sicilia, mio padre è originario della provincia di Messina..Siamo distanti dal luogo dell'accaduto, ma il mio 50 % siciliano, non può che lacerarsi difronte a cotanta tragedia. I siciliani, sono persone meravigliose, calde, accoglienti, e di rara intelligenza e sensibilità. Quando le conosci, non puoi più fare a meno di loro e della loro meravigliosa terra...Sono forti i siciliani, e sebbene in ginocchio, sanno rialzarsi con dignità..Ma non dobbiamo dimenticarli, dobbiamo stargli vicini, dobbiamo far sentir loro il calore di cui siamo capaci...Io, mi sento una di loro..

Marcus ha detto...

Questo a conferma di quanto io possa essere stato facile profeta:


MESSINA: SCHIFANI, VERRA' ANCHE GIORNO DELLE RESPONSABILITA'
(ANSA) - ROMA, 6 OTT - ''Verra' anche il giorno delle responsabilita', ma queste sono le giornate del dolore e della speranza'': lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, ospite su Raidue del programma ''Il fatto del
giorno'', rispondendo a una domanda di Monica Setta sul disastro che ha colpito Messina.
Schifani ha spiegato di non essere rimasto sorpreso dalle reazioni anche forti della popolazione, che ha inveito contro i politici in visita a Messina. ''Non vi e' dubbio - ha detto
Schifani - che quello stato d'animo va compreso. C'e' gente che ha perso tutto, la casa, gli affetti, un parente. Non me la sento di criticare determinati atteggiamenti. Il mio approccio e' stato di rassicurare quelle persone che lo Stato esiste, il presidente del Consiglio ha assicurato che avranno una casa come l'hanno avuta i terremotati in Abruzzo. Ho detto loro che l'impegno assunto dal governo il giorno prima sarebbe stato mantenuto. Si e' dibattuto sul campanello d'allarme, allarme disatteso. Ho detto loro che non e' questo il giorno delle
polemiche ma e' il giorno del dolore e della speranza. Vi sara' anche il giorno delle responsabilita'''.(ANSA).
CLA
06-OTT-09 14:38


Li conosco bene, li conosco troppo bene...
Il giorno delle responsabilità non arriva mai in Italia: o meglio, arriva solo per chi sta nella società da un certo livello in giù... Per quelli al di sopra c'è, di volta in volta, il lodo-Alfano, l'immunità parlamentare, il giudice amico, l'amico dei Servizi... In casi estremi, anche la fuga... Ben protetta, ovviamente...

Trilly ha detto...

:*...

Cinzia ha detto...

Miriam carissima, passo per un saluto veloce...sono vicina ai parenti delle vittime...una catastrofe annunciata, ma come sempre mai presa in considerazione prima...
Un strucon
Cinzia

Miriam ha detto...

@Annarita
@avalon1973
@Rosi Jo'
@Dark...
@Paola(I colori della mente)
@Vittoria A.
@Marcus
@Debora
@Trilly
@Cinzia
Grazie a tutti voi per aver condiviso col vostro pensiero le mie parole!

Sill Scaroni ha detto...

Ciao Miriam, sono qui per conoscere tuo bellissimo universo.
Grazie per la visita in mio blog, sei gentile.

Sill

Miriam ha detto...

@Sill Scaroni
Benvenuta a bordo del mio blog, ti ringrazio tantissimo per aver accolto il mio invito, è con grande piacere che accolgo la tua gradita visita!
Accetto volentieri i tuoi complimenti....hai ragione quando dici che questo è "il mio universo" e se deciderai di continuare a seguirmi sarà ancora più bello perchè più ricco e colorato, grazie anche ai tuoi pensieri che si uniranno a quelli di tutti noi!
Un caro abbraccio, a presto...

pasquale senatore ha detto...

Bellissima riflessione la tua,che condivido in pieno.E' vero che l'autunno porta ad un momento di stasi.Si è più riflessivi .Si rimette un pò di ordine alla proprie cose.Il tutto assume una luce diversa.
Per quanto riguarda la tragedia di Messina purtroppo madre natura riprende ciò che l'uomo ha violentemente strappato.Purtroppo ciò comporta delle vittime.Ma mi fa rabbia poi il solito coro di politici che farebbero a stare zitti e a lavorare di più.
Io ormai da mesi non guardo più la tv o ne limito al massimo l'uso.Preferisco il pc dove posso scegliere io ciò che voglio e non subirmi quello che mi mandano in onda.E approfitto di questo tempo per curari i miei spazi sul web e confrontarmi con tante altre persone.
Penso che in questo momento internet sia rimasta ancora,non so per quanto,l'unico posto dove si è liberi di esprimersi,confrontarsi,senza subire i dettami del regime televisivo che vige ormai da anni in Italia.
Scusami se sono stato prolisso ma il tuo post mi è piaciuto molto.

Miriam ha detto...

@pasquale senatore
Un caro benvenuto anche a te, prezioso amico del bravissimo Guido Nardacci, che nutre una grande stima nei tuoi confronti; è per me un piacere ricevere questo tuo commento che condivido in toto.
Non sei prolisso, sei solo te stesso, spero di ricambiare presto la tua visita nel tuo blog, dammi solo un po' di tempo...
A presto, un caro saluto!

Lilly ha detto...

Ciao Miriam, eccomi ancora qui a parlare di me...questa volta con una mia poesia, per farti capire le mie emozioni...attimi istanti del mio esser me stessa con la fantasia ancora di un bambino che gioca sulla spiaggia e il suo invisibile amico...
POIEZIONI MENTALI

L’alba al primo mattino mi rischiara
benché ignara di tutto, nel riposo.
Dormo sognando forse primavere
con gli occhi d’una donna innamorata.
Se il verde fosse rosa, nessuno capirebbe
che ho cambiato il senso della Vita;
ho colorato il nero d’arancione e il marrone in giallo-oro trasformato.
D’oro erano le mie conchiglie
nel mare della mia creatività,
e immaginavo porti con delfini;
le ali avevano per pinne e nettare spruzzava il loro capo.
Fiori avevano gli spazi azzurri e non più stelle
e farfalle nuotavano nei mari, gli arcobaleni erano impazziti
Schizzavano i pesci dal loro cuore.
Cuore pulsante era quel grande arco
unione, dell’infinito manto.
Proiezioni oniriche invaso avevano il mio senno; ipnotica era la mia ragione.
Volevano giocare nel mio giaciglio innalzando i loro inni in aramaico.
Piena di gratitudine al mio risveglio compresi
d’essere immersa ancora nel mio sogno: le speranze erano piroghe
guadate dal vento tiepido del giorno.
I miei pensieri stelle filanti a carnevale, lumi che ardevano nell’aria.
Volti senza ombre erano i miei ricordi
da bagliori attorniati e intrisi, e le gaiezze lune senza cieli.
Di bianco era il mondo degli eventi,acquerellato da un insolito pittore,
la mente mia aveva abbozzato un Creato senza ostacoli e punizioni.
Non ero stata io ad osare un tale spostamento,
quel cambiamento illogico e inusuale,
forse divenni Romanziere di quel Tempo
e in Arte trasformai tutta la Vita.

By Lilly

Miriam ha detto...

@Lilly
Mi spiazzi, eh si....sono sinceramente colpita dalla moltitudine di apprezzamenti e commenti che mi rivolgi(grazie anche per la tua gentilissima mail!), ho letto attentamente la tua poesia, sei molto brava e s'intravede il tuo animo sensibile!
"Se il verde fosse rosa, nessuno capirebbe che ho cambiato il senso della Vita", si hai ragione, grazie al cielo possiamo sempre evolvere la nostra esistenza in qualcosa di bello e grande!
A presto...

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