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Mi avvicino ad un mondo "privilegiato", quello della tastiera che imprime e lascia una seppure futile traccia di me attraverso un pc con pensieri-concetti-sensazioni-emozioni. Nel mio caso c'è da chiedersi se è il tempo che ci cambia o....ma a quanto pare il tempo è "fermo" o almeno è sempre lo stesso, siamo noi che passiamo davanti a questa meravigliosa e sconcertante realtà, siamo noi che camminiamo attraverso il tempo, percorrendo un viaggio avventuroso e ancora siamo noi che decidiamo se cogliere i frutti che ci offre con generosità e ricambiare con gratitudine!
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venerdì 2 aprile 2010

Metamorfosi

“Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa. La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura. È dalla crisi che nascono l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza. La convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie d’uscita. Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. È dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza. Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo. Invece di fare ciò dobbiamo lavorare duro. Terminiamo definitivamente con l’ unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla.”
(Albert Einstein, 1955)
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20 commenti:

Vittoria A. ha detto...

Cara Miriam, e' come se mi leggessi nei pensieri e trovi sempre le parole giuste che avevo bisogno di sentire! Grazie e un forte forte abbraccio! Spero che tu possa trascorrere serenamente questi giorni!

maffy ha detto...

Ciao!...Che fai?...Mi cogli in contropiede!
Voglia di rinnovamento...a me!Stiamo diventando gemelle siamesi,fra un po' comunicheremo per via telepatica.Questo mio periodo così sofferto,anche nelle membra,(non che la vita di ogniuno sia facile)ha un coriandolino di speranza.Arrivi così cristallina e pura a ricordarmi che questa è la via...e con Miriam al mio fianco...
Ti abbraccio forte forte

taoista ha detto...

oltre il post che trovo educativo ed essenziale nel rapporto tra individuo e mondo circostante della quotidianità, mi vien da pensare ad altro tipo di metamorfosi: se ci rapportiamo con il Cielo e ciò che in esso é in continuo mutamento allora attimo dopo attimo in Esso, anche noi siamo in continuo mutamento.

Annarita ha detto...

"Invece di fare ciò dobbiamo lavorare duro. Terminiamo definitivamente con l’ unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla."

La chiusa sintetizza efficacemente il significato del pensiero di Einstein in proposito.

Come non condividere?

L'etimologia della parola dal greco "Krisis" attinente a "Krino" (separare e, figuratamente, decidere), ci suggerisce anche un'accezione positiva; infatti una crisi rappresenta il momento di separazione, di cambio o passaggio da uno stato di cose ad un altro, ma contiene anche un aspetto maturativo che sarebbe quello del compiere una scelta.

Ogni crisi di fatto precede o produce cambiamenti, modificazioni e, quindi, paradossalmente, ma non tanto, anche nuove opportunità.

Nella lingua cinese questa accezióne è ancora più evidente; per scrivere la parola crisi vengono utilizzati due ideogrammi: wei e ji, il primo significa problema, il secondo opportunità.

Guardare le crisi personali, grandi e piccole, come momenti di transizione e cambiamento può darci una nuova visione in grado di trasformarsi veramente in un'opportunità di crescita personale.

Non sono poche le persone che hanno scoperto le proprie risorse grazie ad un momento di crisi, approdando ad una nuova e più ricca identità, persino l'amore può essere reso più forte proprio grazie ad una una crisi.

E' necessario quindi considerare sempre i due aspetti: il problema e l'opportunità, inutile ostinarsi sul primo, lo stato di crisi è composto sempre da entrambi gli aspetti ed è solo un passaggio.

Cari auguri di una serena Pasqua di passaggio e rinnovamento interiore.

annarita

Cinzia ha detto...

Condivido quando scritto! Buona pasqua, cara Miriam.
Strucon
Cinzia

Rosalba ha detto...

sei bravissima Miriam a trovare le parole e i contenuti giusti per esprimere il senso della vita...non importa se le parole sono di altra persona, in questo caso del grande Einstein, ma sono certa che il pensiero è tuo...è pure mio, lo condivido pienamente, altrimenti non avrebbe senso tutta la mia vita, il mio combattere ogni giorno, il mio cadere ed il conseguente rialzarmi, la gioa di vivere malgrado tutto...ti voglio bene proprio perchè sei così e mi risollevi lo spirito ogni volta che ti leggo o trovo un tuo saluto sul mio blog che pare voglia dirmi "forza Rosalba, datti una mossa!!!"

comunque sono quì, ci sono anche se dedico poco tempo al mio bloghetto, questo per me è un momento di "rinnovamento" e sto metabolizzando cambiamenti e nuove situazione, interiori ed esteriori, e vado lenta, devo immagazzinare bene le "nuove cose"

intanto ti lascio un augurio di una buona Pasqua sperando che porti serenità e fiducia a tutti

un abbraccio grande Rosalba

p.s. curiosità...sei su Facebook?

Mary ha detto...

Ciao Miriam :-)
tantissimi Auguri di una Pasqua serena , a te e fam , un bacione Mary

Fata Bislacca ha detto...

Magnifica! Non conoscevo queste riflessioni di Einstein, delle vere perle di saggezza! Grazie!
Un augurio di buona Pasquetta a te ed a chi ti è caro!!! Cathy

Miriam ha detto...

@Vittoria A.
Ci sono post che scriviamo e altri che leggiamo e che immediatamente ci richiamano una domanda, una riflessione, un pensiero e altri come questo che ho preso in prestito da un grande che già dice tutto e che ogni "aggiunta" da parte mia diventa superfluo e quanto meno rischia di diventare inadeguato.
Questo è forse il motivo per cui io stessa ho temporeggiato nel rispondere al tuo e ai commenti dei lettori che seguono.
Le crisi, la crisi...spessissimo sfruttiamo questo modo di dire per definire un certo nostro malessere o una condizione che ci accompagna o caratterizza un periodo particolare della nostra vita! Eppure talvolta non ci rendiamo conto che si persiste nel conseguire una determinata strada senza trovare la volontà di cambiare direzione invece di modificare l'ordine degli eventi e fare una bella inversione a "U" per uscire dal circuito che ci fa "star male" o che comunque non genera i noi soddisfazione e benssere.
Trovo che Einste con questo concetto di crisi, ha saputo trovare parole efficaci e sintetiche.
Sono d'accordo con Lui quando dice "È dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza".
Perciò.... è il caso di dire, benedetta crisi!
Bacioni!

Miriam ha detto...

@maffy
Come vedi ho fatto passare un po' di tempo dal post in questione, sì, sì, ho fiutato nell'aria che un po' dappertutto c'è VOGLIA di rinnovamento, sarà che è un processo indispensabile per la Primavera, sarà che anche noi piccole creature umane abbiamo l'obbligo di far germogliare foglioline e nuovi rami dalla nostra testa e dal nostro "Io", sarà perchè siamo costantemente alla ricerca di nuove connessioni e ramificazioni di vario genere!
Mmmmh, frena....la telepatia (parlo per me....), è un pianeta affascinante ma abbastanza sconosciuto e misterioso, tuttavia noto che molti argomenti ed esperienze ci avvicinano sempre di più. Mi sorprende scoprire, passo dopo passo, come molte affinità tra noi contribuiscono e ci permettono di rafforzare e incrementare la nostra amicizia e il consolidato rapporto professionale, già bello e ricco ancor prima della nostra "frequentazione" per via telematica!
Ti auguro una buona giornata che dal calendario ci dice che è giornata di pasquetta....con un pensiero per te :
"Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato".
Un caro abbraccio!

Miriam ha detto...

@taoista
Buona giornata taoista! Hai ragione il contenuto di quello che ho pubblicato ha un valore "educativo ed essenziale", tuttavia non ha la pretesa di educare nessuno in particolar modo, semplicemente vuole amplificare conoscenze che già risiedono nel nostro vivere e barcaminarci quotidiano.
METAMORFOSI è un termine ad ampio spettro, innumerevoli sono le valenze e i contenuti all'intermo del termine stesso, infiniti sono i parametri di riferimento con cui si rapporta questo processo evolutivo di ogni singolo individuo o essere vivente.
Parli del Cielo e non posso certo darti torto. Siamo entità umane dotate anche di preziosi elementi spirituali, ognuno di noi trae dalla sua esperienza personale gli elementi più consoni alla sua vita e al suo vissuto terreno.
Tutto assume una valenza differente se rapportiamo e riconduciamo le nostre esperienze e le cosidette "crisi" ad una matrice spirituale e celeste, cambia il senso e il contenuto, cambia il modo di affrontare le conseguenze e le fragilità, modifica e trasforma il senso d'impotenza e di fatalismo.
In quest'ambito si possono creare eventualmente i fondamenti per far crescere e maturare la fiducia e la speranza!
Nella mia vita sperimento quotidianamente e senza alcuna presunzione che le crisi sono anche se dolorose una vera e propria benedizione!
Ti saluto con una frase "Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti".
Non so se ho colto l'essenza del tuo commento, spero di si, ciao!

Miriam ha detto...

@Annarita
Non potevi farmi dono più grande...il tuo intervento è fondamentale e illuminante! Senza fronzoli ti dico "GRAZIE!", mi fa enorme piacere che hai voluto condividere questo post.
Ho trovato molto interessante la spiegazione riguardo all'etimologia perchè dà un senso più completo al termine stesso! Non sempre infatti una situazione o un'emozione è Solo negativa o solo positiva, diciamo che come sottolinei tu, ha una doppia valenza, racchiude in sè una doppia matrice! Quindi se una separazione può rappresentare un momento doloroso e sofferto, dall'altra rappresenta una tappa fondamentale e indispensabile per fare un passaggio obbligato,una scelta che altro non è che un maturare nuove strategie e un intraprendere nuove e affascinanti strade.
La cultura cinese in questo è maestra, mi piace moltissimo che fai riferimento alla loro sapienza!!! Wei e Ji si completano e traggono forza l'uno dall'altro...L'alternativa sarebbe solo una lenta agonia!
Ti saluto, ti auguro tanto bene, permettimi di dedicarti queste parole, tu che sei una creativa per eccellenza:
" La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura".
Un affettuoso abbraccio, a presto!!!

Miriam ha detto...

@Cinzia
Grazie per la condivisione!
Spero che anche per te siano stati giorni di pace e serenità e che ti siano serviti per ricaricarti e riposarti un pochino!
Mille strucon ancora!!!

Miriam ha detto...

@Rosalba
Uuuuh, ce l'ho fatta, faccio salti di gioia, sei nuovamente qui con me e con tutti noi!!!
Talvolta le parole le sentiamo cristallizzate dentro di noi, ne percepiamo le sensazioni e le emozioni che inevitabilmente nascono e si manifestano nella quotidianità degli eventi e proprio per questo le parole e i pensieri di persone più "quotate" di noi ci vengono in aiuto per esprimere al meglio, quello che diversamente si fa fatica a formulare.
hai ragione, parlando di crisi il bravo E. non poteva trovare concetti più appropriati e se leggi il commento della cara e insostituibile Annarita, ci rendiamo conto quanto le crisi sono nella nostra crescita umana e spirituale, importanti e indispensabili!
Hai ragione cara Rosalba, ogni tanto passo nel tuo blog per disturbarti e vedere un po' che combini nel frattempo, già è vero ti dò una tiratina d'orecchie e ti scuoto affettuosamente, tutti ne abbiamo un po' bisogno...
Sono felice di constatare dalle tue parole che questo TEMPO è per te di RINNOVAMENTO, sono sicura che porterà i suoi buoni e freschi frutti, perchè niente capita per caso!
Ti auguro di abbracciare ben presto la gioia che cerchi e la serenità del cuore, sappi che anche se virtualmente ci sono e che ti penso sempre!
Ti abbraccio con tanto affetto!!!
(P.s.Fb mi annoia e diciamo che non unisco mai blog e fb!!!)

Miriam ha detto...

@Mary
Sono sicura che hai condiviso il contenuto del post...
Grazie per la tua presenza e buon Fine feste pasquali anche a te!
Con affetto, a presto!

Miriam ha detto...

@Fata Bislacca
Diciamo che è stata una vera scopreta anche per me, non avrei mai immaginato che il geniale E. avrebbe potuto formulare concetti così semplici ma allo stesso tempo così illuminanti!
E già che le hai percepito le sue parole come "perle di saggezza" mi viene in mente una tua possibile e futura fatina adornata di perle di saggezza....chissà come la realizzeresti....tutta brillii e stelline...scusa è che quando ti ritrovo da me non posso fare a meno di fantasticare e sognare le tue magiche fatine!!!
Grazie per gli auguri pasquali, spero che anche per te siano stai giorni seren; ti abbraccio e ti saluto con una frase:
"La vera crisi è la crisi dell’incompetenza", forse perchè sento che meglio di ogni altra frase ti rappresenta, tu che sei una persona forte e combattiva, bella dentro e leale, proprio come una vera....fata!
Bacioni!!!

elena fiore ha detto...

E, uè...non è che uno si chiama Einstein per niente!
Un po' come dire: mica pizza e fichi!
Bellissima riflessione, bacione
elena°*°

Miriam ha detto...

@elena fiore
Hai visto che meraviglia il signor Einstein?
Bè, in compenso ho trovato una persona che mi regala calorosissimi sorrisi in un conentrato di poche ma efficaci parole! Come chi è? TU, mia cara!!!!
E già che ci siamo rilassiamoci....buon fine settimana!!!!
Ti mando mille bacioni!

Mariabei ha detto...

Sagge parole sempre molto attuali... bisognerebbe stampare queste riflessioni di Einstein ed appenderle in cucina...

Complimenti per il tuo bellissimo blog, tornerò presto...
Un abbraccio

Miriam ha detto...

@Mariabei
Ti accolgo con un caloroso "Benvenuta a bordo del mio blog!", mi fa molto piacere che sei venuta a trovarmi nel mio spazio virtuale , dove "quasi" tutto ha le tonalità e le sfumature del rosa!
Non immagini che sensazione mi regali per aver tracciato il tuo ingresso attraverso questo mio post.....mi ributti nelle sensazioni di quel periodo....ma la ricerca interiore di "Metamorfosi" evidentemente è in me un processo inarrestabile e che ciclicamente chiede di manifestarsi come esattamente anche in questo mio preciso momento temporale!
Grazie a te rileggo con rinnovato gusto ed entusiasmo le parole di Einstein, più che mai le sento vive dentro di me...
A presto allora, vedo che hai deciso di seguirmi e non posso che congratularmi con te per la scelta, eh, eh, eh!!!
Bacioni!

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