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Mi avvicino ad un mondo "privilegiato", quello della tastiera che imprime e lascia una seppure futile traccia di me attraverso un pc con pensieri-concetti-sensazioni-emozioni. Nel mio caso c'è da chiedersi se è il tempo che ci cambia o....ma a quanto pare il tempo è "fermo" o almeno è sempre lo stesso, siamo noi che passiamo davanti a questa meravigliosa e sconcertante realtà, siamo noi che camminiamo attraverso il tempo, percorrendo un viaggio avventuroso e ancora siamo noi che decidiamo se cogliere i frutti che ci offre con generosità e ricambiare con gratitudine!
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domenica 10 luglio 2011

Congelamento delle emozioni

 Nel termine "congelamento" vi sono una vastità di implicazioni e situazioni. La mente immediatamente richiama uno stato di temperatura che ha lo scopo di fermare e fissare , pietrificare...uno stato di cose esattamente nel momento temporale che noi decidiamo e scegliamo. Più semplicemente si ricorre a questa metodica quando si vuole conservare e salvaguardare le proprietà di un alimento, pietanza o cibo. In realtà è una pratica moderna e sofisticata, ma anche anticamente si conservavano i cibi in cantine fresche e riparate dalla luce o all'interno di pozzi o insenature naturali, per salvaguadarne la bontà e la genuinità.
 Attualmente utilizziamo freezer e congelatori, in commercio vi si trovano un'ampia gamma di simili elettrodomestici, dove c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Quindi congelare per conservare e preservare le proprietà di un cibo per tirar fuori e utilizzare al momento opportuno quella pietanza e gustarne i sapori e i profumi.
Ma il mio ragionamento nei confronti del CONGELAMENTO vuole andare un pò oltre...mi riferisco al congelamento delle emozioni, in particolare di due tipi di stati d'animo e di situazioni, più precisamente delle emozioni antagoniste: 1)la gioia/la felicità e 2)la tristezza/ il dolore.
Non so dire se è proprio esatto porre queste due emozioni come antagoniste, potete mettere voi stessi, all'interno di ognuna tutte le sfumature che secondo voi completano uno stato di GIOIA e uno stato di TRISTEZZA.
Personalmente e in modo probabilmente discutibile, sto prendendo coscienza che è bene talvolta prendere le "distanze" dalle emozioni per riconoscerle e scrutarle e non farsi schiacciare, come nell'immagine mi sono "guardata" , interrogata e mentre scrivo sto spostando fuori da me, come in una proiezione di me stessa, queste due emozioni che sono quelle che mi spaventano di più, seppure in modi  modi differenti ma che parallelamente si somigliano come sorelle gemelle ma che non sono  per loro natura omozigote.
In sostanza quando vivo con grande mio stupore e meraviglia(perchè mi sembra di non meritare mai niente...)una situazione che mi scatena dentro una gioia incontenibile ho una paura (non posso dire il termine appropriato velatamente volgare...)diciamo TERRIBILE, che tutto finisca o possa finire nello stesso istante che sto provando quella bellissima emozione.
 Vivo con la sensazione che possa svanire tutto da un momento all'altro e solo ora mi sono resa conto che tendo a "proteggere" e congelare tutto evitando persino di esternare troppo e di parlare/raccontare con chicchessia del mio stato-di-gioia, in attesa di "tempi migliori"...
E' esattamente  quello che faccio e sto attualmente perpetuando in questo periodo alquanto tribolato e travagliato ma purtroppo ecco che la sorella tristezza prende il sopravvento...perchè una persona a me cara forse più, anzi senza forse, come una sorella-amica, si lei ha preso suo malgrado una decisione terribilmente sofferta...quella di lasciare la sua e la nostra  città e regione...lascerà la nostra casa, non si potrà più occupare di mia madre e della sua assistenza quotidiana.
Ecco che mi chiedo ma si può davvero CONGELARE le emozioni, per non soffrire?
Oggi dico a me stessa : purtroppo NO, dobbiamo passare anche per queste vie, non si può programmare le emozioni e censurarle, non si può perchè non siamo macchine che schiacci un pulsante e programmi per quanto tempo e in che modalità congelare questo o quello in attesa di tempi migliori.
Mi sono ritrovata nuda davanti a entrambe le emozioni, la gioia come la tristezza entrambe mi lasciano priva di "indumenti" per il mio cuore che ancora non si rassegna a "crescere" nonostante l'età anagrafica...ancora una volta avrei voluto congelare le conseguenze dell'una e dell'altra ma soprattutto dell'ultima che per giorni mi ha buttata dentro pensieri catastrofici dove le lacrime hanno avuto il sopravvento e a nulla serviva spostare l'attenzione e la preoccupazione.
Per chi legge questo fiume di parole penso che non è sicuramente un post da pubblicare....non almeno per il mio modo di concepire un blog...o almeno non il mio....dove ho sempre pensato che fosse meglio trasferire una certa leggerezza di pensiero.
La realtà condiziona anche questo spazio virtuale, dove ultimamente mi sono adagiata senza rendermi conto, ho sperato che con R. avremo camminato l'una accanto all'altra ancora per tanto tempo, ho sognato alcuni progetti personali grazie e in virtù del suo aiuto, del prezioso e indimenticabile sostegno umano e psicologico che quest'angelo ci ha donato in questi bellissimi mesi, la sua allegria e la sua professionalità saranno impossibili da sostituire anche per mia madre, non ci sarà nessun'altra persona che cancellerà quello che lei ha saputo donare generosamente e spontaneamente, questi giorni ho purtroppo rasentato sentimenti di buio inaudito da quando ci ha comunicato la sua decisione sofferta di andare via dalla sua famiglia e dalla nostra, è stato un temporale improvviso, come quelli che solo d'estate arrivano inaspettati e violenti e ci lasciano increduli e senza parole.
Che dire?
Magari esistesse un congelatore dove poter depositare queste emozioni per allontanarle da me, lo farei molto volentieri... ma forse solo il tempo mi aiuterà...ancora una volta solo il tempo  potrà lenire e alleviare questa tristezza, solo il tempo potrà sostenermi e accompagnare le decisioni future!
A te R. auguro che il tempo faccia girare la sua ruota, per il verso giusto.... mio padre diceva  che la vita è una ruota....e tu meriti tanto dalla vita, basta soffrire!!!  Sono sicura che saprai ricominciare per te stessa una vita degna di essere vissuta, dove raccogliere fiori di gioia e felicità, la vita è in debito con te...e io le sono grata perchè ha fatto si che le nostre strade s'incrociassero, niente capita per caso...sono sicura che non ci perderemo mai, nonostante le distanze, nonostante il mare!
Ma vi prego cari lettori, niente commiserazioni e saggi consigli, lo so lo so, uno ci prova ma il risultato è spesso simile ad una cassa acustica che amplifica come un eco quello che senti dentro!
E se solo siete riusciti a leggere almeno qualche riga di questo lungo sfogo, beh vi dico grazie e vi abbraccio, a volte scrivere aiuta un pò....e ci si sente meno soli!

12 commenti:

jasmin ha detto...

liebe Miriam, Wege kreuzen, nichts geschieht zufällig ....
Liebe ist der Weg…..es gibt nur einen Weg…
Liebe hat Zeit, sie ist zeitlos, Liebe kennt keinen Druck,
Gefühle und Gedanken lassen sich nicht eingefrieren und wieder auftauen! der Geschmack würde verloren gehen.
liebe Grüße von Jasmin

Miriam ha detto...

@jasmin
Ti ringrazio per il commento e per la mail, ho gradito tantissimo ritrovarti tra le mie pagine!
Ti mando un abbraccio carissimo, a presto!

JANAS ha detto...

letto fino alla fine ..nessun consiglio, solo condivisione, poi la vita ci consiglia già saggiamente da se!

Miriam ha detto...

@Janas
...ogni volta la vita crea situazioni che mai avresti immaginato, ma poi piano piano ci consiglia cosa fare, anche se in un primo momento ci trova spiazzati e increduli...
Grazie per la tua condivisione, di questi tempi è un qualcosa di molto raro!

Sonia Ognibene ha detto...

Ammetto d'averlo fatto, carissima Miriam: ho congelato le emozioni per non soffrire e mi sono indurita anch'io nei tratti del volto, nella postura, verso il mondo, verso tutti. Oggi, però, l'iceberg ha lasciato il posto a una sottile striscia di ghiaccio: una protezione, sì, ma tanto fragile. Il dolore non si può evitare, ma provo ad arginarlo un po'.
Cara Miriam, spero che il dolore si allontani presto da te, cedendo il passo alla serenità.
Coraggio, ti abbraccio!

Miriam ha detto...

@Sonia O.
A proposito di congelamento...ho dovuto congelare il mio pc da ieri presso un conoscente che si occupa di salvataggi di computer, poveretto il mio pc, ha risciato di fondere!!! Ti scrivo da un pc che, con grande generosità mi ospita momentaneamente!!!
Quindi anche ai pc ogni tanto un piccolo congelamento è d'obbligo...speriamo bene, in tutti i sensi!!!
Bacioni, a presto!

Anonimo ha detto...

Scrivere aiuta moltissimo ed è bello non soltanto raccontarsi ma raccontare.
Brava.
Ti seguo sempre anche se, spesso, vorrei commentare ma non riesco ad entrare con il mio account google.
emmevù

Miriam ha detto...

@emmevù
Mi spiace che google stia facendo questi scherzetti, è sempre un piacere ricevere visite da amici blogger, sarebbe un peccato arrendersi per via di disguidi simili!
Ti ringrazio per la tua gentilezza, ma hai ragione, e rifletto sul fatto che sicuramente "raccontare" aiuta più che "raccontarsi" e in un certo senso è nel raccontare che ci si apre maggiormente agli altri e a ciò che ci circonda, evitando di chiudersi in sè stessi o nei propri "grovigli" quotidiani!
Alla prossima, e buon pomeriggio!

Anonimo ha detto...

Miriam carissima, che cosa ne pensi riguardo l'amicizia? Esiste anche virtualmente o bisognerebbe conoscersi e apportare un dialogo vis a vis? Il computer potrebbe allontanare le distanze, se lo si vuole. Però bisognerebbe essere sinceri con se stessi e gli altri.

Arnaldo

Miriam ha detto...

@Anonimo(Arnaldo)
Come vedi neanche un post può bastare per spiegare il concetto di Amicizia...probabilmente ognuno ha incontrato nella sua lunga o breve vita varie persone amiche ma l'Amicizia è un qualcosa di molto raro e difficile da trovare in chiunque, senza passare anche per la sofferenza e la ricerca profonda di se stessi. Spesso si dà fiducia e disponibilità senza freni e limiti, spinti dal grande desiderio di manifestare i propri sentimenti e emozioni, ma il rischio che si corre è quello di prendere anche rovisosi abbagli!
Le delusioni e le fregature sono la moneta che ripaga l'ingenuità e la bontà di molti che credono di aver trovato il famoso "tesoro" e invece...
Nel web ho "dialogato", condiviso e riflettuto con varie amiche blogger, altre le ho "perse" per strada come d'altronde anche io ho fatto scelte simili senza traumi ma anche per mancanza di tempo. Perciò penso di poter dire che l'amicizia virtuale può esistere e "bastare" per quello che offre, non è indispensabile conoscersi al di là dell'ambiente virtuale, o perlomeno per ora non ne avverto l'urgenza.
Il computer è solo un mezzo e come tale dev'essere inteso, le distanze sono relative in tutti gli ambiti e in riferimento alla sincerità, direi che è meglio parlare di onestà e chiarezza(condizione che per molti è in disuso!)
Un abbraccio, ciao!

Pop ha detto...

Ciao ho letto il tuo blog.È ti capisco perché anch'io sto congelando le mie emozioni. per nn stare più male..anch'io ho sofferto e tutt'ora soffro..cerco di comportarmi meglio possibile cerco di aiutare il più possibile eppure merito il peggio...a volte mi chiedo perche capitano queste cose...ma nn ho mai trovato risposte...le persone che stanno intorno a me nn capiscono che anch'io ho una vita ma loro pensano per se stessi..ho avuto problemi nelle mia vita e ancora questi problemi continuano e io per nn stare più male per nn soffrire ho congelato qualsiasi emozione...e direi che mi sento più forte...più forte perché nn ho più paura

Miriam ha detto...

Ciao Pop, hai un tuo blog dove conoscere un pò meglio i tuoi pensieri e punti di vista?Mi dispiace sempre quando una persona soffre, devo dire che oggi rispetto a "ieri" sto modificando diversi modi di rapportami agli a ltri e anche il mio adattamento nella vita reale è cambiato, forse sto imparando a guardare le situazioni da altre angolature.Questo mi premette di cambiare il punto di vista di un'emozione e quindi trovare qualche risposta in più.Non sempre congelare le emozioni è una soluzione valida, è un pò come morire dentro.
Buona vita, ti auguro più serenità e pace, ciao e grazie per la visita virtuale.

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