.
.
.
Mi avvicino ad un mondo "privilegiato", quello della tastiera che imprime e lascia una seppure futile traccia di me attraverso un pc con pensieri-concetti-sensazioni-emozioni. Nel mio caso c'è da chiedersi se è il tempo che ci cambia o....ma a quanto pare il tempo è "fermo" o almeno è sempre lo stesso, siamo noi che passiamo davanti a questa meravigliosa e sconcertante realtà, siamo noi che camminiamo attraverso il tempo, percorrendo un viaggio avventuroso e ancora siamo noi che decidiamo se cogliere i frutti che ci offre con generosità e ricambiare con gratitudine!
.

I commenti sono ovviamente graditi. Per leggerli cliccate sul titolo dell'articolo(post) di vostro interesse. Per scrivere(postare,pubblicare) un commento relativo all'articolo cliccate sulla voce commenti in calce al medesimo. Per un messaggio generico o un saluto al volo firmate il libro degli ospiti (guest book) dove sarete benvenuti.

Visualizzazione post con etichetta Spiritualità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Spiritualità. Mostra tutti i post

domenica 1 maggio 2011

1 Maggio 2011.

"Le tenebre non possono essere fugate che dalla luce. 
L'odio non è vinto che dall'amore". 
(Karol Wojtyla)
Foto di Gianni Giansanti-tratta dal web

sabato 31 ottobre 2009

Piccoli Cammini

Stamattina mi è giunto un commento personale da una Cara Amica e collega,(M.A.) , proprio mentre Ottobre si appresta a salutarci col suo bagaglio pesante ci lascia e si congeda!
La mail riportava un brano che devi poi inviare ad altrettante persone SPECIALI come te, destinatarie del messaggio in questione...esprimere un desiderio e così via... Lei sa che non proseguo queste "catene" per pricipio, i desideri....sono tanti, uno non basterebbe...mi piace estrapolare il contenuto, tiro fuori tutta l'essenza, questo sì, a prescindere poi dal fatto intrinseco, non intendo ora affrofondire il discorso "santità" di Teresa, una donna di altri Tempi che probabilmente ha vissuto su se stessa le parole del suo canto di preghiera, io che oggi non so più pregare o quasi...amo pensare però che c'è un modo per rialzarsi e continuare a fare ancora tanti nuovi Piccoli Cammini, ricercare un senso nelle varie fasi della vita, ritrovare una Speranza nuova, rinnovata e più matura, cosciente e consapevole nonostante le tante fragilità personali.
Ogni volta mi rapporto a certe batoste come un bambino che ad ogni spavento scommette con se stesso che è giusto ritentare, non rimanere a guardare passivamente, lottare e gridare se necessario, ma non arrendersi, non farsi schiacciare dal dolore ma ascoltare il suo linguaggio muto e sordo, cupo e triste, decodificarne il suo linguaggio e il suo messaggio con coraggio e forza, senza falsità e vigliaccheria!
La mail diceva : Si conosce Santa Teresa come la Santa dei Piccoli Cammini,
nel senso che lei credeva che le piccole cose della vita bisogna farle bene e con molto amore.
E' anche la patrona dei fiori e dei fioristi.
Si rappresenta Santa Teresa con le rose.
E ancora:
" Che oggi dimori la pace in te.
Che tu sappia e abbia fiducia del fatto che sei esattamente nel luogo in cui devi stare.
Che tu possa non dimenticare le possibilità infinite che sorgono attraverso la fede in te stessa e negli altri.
Che tu possa utilizzare i doni che hai ricevuto, e possa passare ad altri l'Amore che hai ricevuto.
Che tu possa essere felice della persona che sei, così come sei, in questo esatto momento.
Permetti che questa consapevolezza penetri fino alle tue ossa, e permetti alla tua anima la libertà di cantare, ballare, pregare e amare. Tutto questo sta qui per ognuna e tutti noi."
Se solo avessimo Fede riusciremo a vedere gli alberi crescere nel mare, ma guardo quel mare e mi appare come un'enorme distesa di sabbia desertica, dove fa fatica a crescere anche un piccolo ciuffo d'erba!

domenica 20 settembre 2009

Un minuto di silenzio!

La preghiera, che è il canto del cuore,
giunge alle orecchie di Dio
anche se confusa in mezzo alle grida
e ai lamenti di migliaia di voci.


(Kahlil Gibran)
Un abbraccio ai nostri ragazzi uccisi a Kabul!

venerdì 18 settembre 2009

Preghiera indiana

Dovrei scrivere un post ma non so da che parte iniziare...sono confusa e condizionata tristemente per la notizia dell'attentato di ieri a Kabul ma non parlerò del mio punto di vista sulla scelta politica che è stata presa, non entro volutamente nella polemica e nella condanna di una simile decisione anche perchè purtroppo non servirà a ridarci i nostri ragazzi morti in quella terra martoriata e straniera.
Rifletto sullo stato d'animo che accompagna questi momenti tragici che ci vede ancora una volta impotenti e inutili spettatori, dove interrogarsi sul perchè e sul senso di simili sciagure dettate dall'odio da parte di altri esseri umani, non dà nessuna risposta nè sentimenti di pace e speranza, ma solo e unicamente rabbia, straziante dolore e terribile scoraggiamento. Purtroppo non è la prima tragedia, non si può continuare ad assistere a simili strazi senza sentirsi lacerare l'anima; siamo ormai affamati di giustizia e pace, sempre di più ne abbiamo immensamente bisogno per continuare a vivere su questo nostro pianeta.
"Spiritualità" è la nuova "etichetta" che oggi inauguro con questa immagine dove è riportata una preghiera indiana, mentre in sottofondo ascolto musica new age che mi trasporta lontano in una dimensione quasi ancestrale, dove ricerco un po' di pace attraverso le note musicali dolci e coinvolgenti, dove quei suoni e quegli echi sembrano andati persi e divenuti elementi sconosciuti al nostro Tempo odierno, troppo chiassoso e litigioso, irascibile e violento, aggressivo e intollerante, discriminatorio e caratterizzato dal pregiudizio e dall'ignoranza, dove amare e rispettare il prossimo diventa sempre di più un'utopia, qualcosa da ripudiare dalla quotidianità perchè si va ormai irrimediabilmente contro-natura e contro chi è "diverso" o chi opera per la pace.
Un flauto suona, si sente l'eco ed il gorgoglio di un ruscello, il vento abbraccia la musicalità della natura con cinguettii e fruscii di foglie, probabilmente ci sono altri abitanti di quel mondo ma sono ancora qui a meditare sulla parola "Spiritualità"...
Ma esiste una spiritualità?
Mai come in questo tempo ricerco il suo linguaggio, mi pongo diverse domande ma spesso non so dare risposte nè trovo la strada per razionalizzare qualcosa che non ha niente a che vedere con la razionalità!
Perchè si muore ingiustamente e in modo così atroce? Ha senso l'odio e la cattiveria che regna tra gli uomini? Cosa spinge ad uccidere i propri simili? Vite e sogni spezzati per sempre, perchè?
Mi chiedo se la spiritualità può consolare e alleviare il dolore di quei familiari...Io come avrei reagito al posto loro? Non oso pensarci...
La preghiera indiana dice parole efficaci, trovare la forza per accettare le cose che non posso cambiare...ne farò il mio canto di speranza pensando a quei ragazzi che non ci sono più e ai loro cari!