
Dovrei scrivere un post ma non so da che parte iniziare...sono confusa e condizionata tristemente per la notizia dell'attentato di ieri a Kabul ma non parlerò del mio punto di vista sulla scelta politica che è stata presa, non entro volutamente nella polemica e nella condanna di una simile decisione anche perchè purtroppo non servirà a ridarci i nostri ragazzi morti in quella terra martoriata e straniera.
Rifletto sullo stato d'animo che accompagna questi momenti tragici che ci vede ancora una volta impotenti e inutili spettatori, dove interrogarsi sul perchè e sul senso di simili sciagure dettate dall'odio da parte di altri esseri umani, non dà nessuna risposta nè sentimenti di pace e speranza, ma solo e unicamente rabbia, straziante dolore e terribile scoraggiamento. Purtroppo non è la prima tragedia, non si può continuare ad assistere a simili strazi senza sentirsi lacerare l'anima; siamo ormai affamati di giustizia e pace, sempre di più ne abbiamo immensamente bisogno per continuare a vivere su questo nostro pianeta.
"Spiritualità" è la nuova "etichetta" che oggi inauguro con questa immagine dove è riportata una preghiera indiana, mentre in sottofondo ascolto musica new age che mi trasporta lontano in una dimensione quasi ancestrale, dove ricerco un po' di pace attraverso le note musicali dolci e coinvolgenti, dove quei suoni e quegli echi sembrano andati persi e divenuti elementi sconosciuti al nostro Tempo odierno, troppo chiassoso e litigioso, irascibile e violento, aggressivo e intollerante, discriminatorio e caratterizzato dal pregiudizio e dall'ignoranza, dove amare e rispettare il prossimo diventa sempre di più un'utopia, qualcosa da ripudiare dalla quotidianità perchè si va ormai irrimediabilmente contro-natura e contro chi è "diverso" o chi opera per la pace.
Un flauto suona, si sente l'eco ed il gorgoglio di un ruscello, il vento abbraccia la musicalità della natura con cinguettii e fruscii di foglie, probabilmente ci sono altri abitanti di quel mondo ma sono ancora qui a meditare sulla parola "Spiritualità"...
Ma esiste una spiritualità?
Mai come in questo tempo ricerco il suo linguaggio, mi pongo diverse domande ma spesso non so dare risposte nè trovo la strada per razionalizzare qualcosa che non ha niente a che vedere con la razionalità!
Perchè si muore ingiustamente e in modo così atroce? Ha senso l'odio e la cattiveria che regna tra gli uomini? Cosa spinge ad uccidere i propri simili? Vite e sogni spezzati per sempre, perchè?
Mi chiedo se la
spiritualità può consolare e alleviare il dolore di quei familiari...Io come avrei reagito al posto loro? Non oso pensarci...
La preghiera indiana dice parole efficaci,
trovare la forza per accettare le cose che non posso cambiare...ne farò il mio canto di speranza pensando a quei ragazzi che non ci sono più e ai loro cari!