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Mi avvicino ad un mondo "privilegiato", quello della tastiera che imprime e lascia una seppure futile traccia di me attraverso un pc con pensieri-concetti-sensazioni-emozioni. Nel mio caso c'è da chiedersi se è il tempo che ci cambia o....ma a quanto pare il tempo è "fermo" o almeno è sempre lo stesso, siamo noi che passiamo davanti a questa meravigliosa e sconcertante realtà, siamo noi che camminiamo attraverso il tempo, percorrendo un viaggio avventuroso e ancora siamo noi che decidiamo se cogliere i frutti che ci offre con generosità e ricambiare con gratitudine!
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sabato 5 maggio 2012

Pensieri per uscire dal letargo...

"Se non hai visto arrivare la primavera alzati, apri gli occhi, cercala fuori e dentro di te!
Spaventa la tristezza. Cacciala via!
Non fermarti a guardare il passato, la noia, la nostalgia, l’apatia…
Ricordati che non comincia dalla gente
la ricerca della felicità,
Ricordati che molti nella vita ti deluderanno, ti feriranno,
ti scorderanno, tu non fermarti per questo. Avanza, vai oltre!
e soprattutto ricorda che la vera gioia è in TE!
Non aspettarti nulla da nessuno, ma aspettati tutto da te!
Lascia che arrivi anche nel tuo cuore la PRIMAVERA!"
*Anna Pianura*
 ....e ancora:
 "E’ primavera. La natura esplode al suo risveglio, la carezza dolce della brezza scompiglia i pensieri e s’insinua nell’anima, e appare sul viso un breve sorriso.
Se guardi il tuo riflesso t’accorgerai che dagli occhi guizza un fremito di vita nuova,
 lasciati pervadere e sorridi alla Vita".
*S. Shan*

domenica 4 settembre 2011

Alternanze e cambiamenti.

E' tempo di cambiamenti...ma i  cambiamenti non sempre avvengono con preavviso o secondo il ritmo che ci piace di più, possiamo pensare e programmare ma poi... quasi mai ciò avviene nelle modalità secondo la nostra razionalità o idea pre-costituita, sembrerà scontato parlarne ma anche le stagioni non si alternano mai con la  delicatezza che secondo noi sarebbe più consona al nostro adattamento e mai una volta che l'estate entri  dopo che abbiamo avuto almeno il tempo per assaporare la bellezza della primavera con le sue lievi brezze tiepide che si alternano al profumo persistente dei gelsomini e dei fiori campestri che colorano e vestono a nuovo campi selvatici e giardini sapientemente curati nei minimi particolari da mani esperte e amorevoli!
Nel medesimo modo anche l'estate entra violentemente nelle nostre giornate rendendoci un pò più fragili e con energie fisiche ai minimi termini...e altrettanto esce dal gioco delle stagioni in modo brusco, talvolta in modo quasi traumatico e con una furia inaudita, esattamente come ha fatto ieri notte.
 Mancava un quarto d'ora alla mezzanotte quando è arrivato il vento con la sua danza dapprima silenziosa e poi sempre più selvaggia e incontrollabile, quasi tribale, scuotendo i rami degli alberi e i cespugli, mentre in casa le tende volavano fino al soffitto e le finestre e le porte lasciate aperte in attesa della tanto attesa brezza ristoratrice, hanno iniziato a sbattere annunciando l'imminente  cambiamento!
 Il vento annuncia sempre un cambiamento, non è mai uguale, lo stavo aspettando con tanta ansia...arriva quasi sempre silenziosamente e in sordina, lentamente lo trovi accanto e stupisce come la  voce sussurrante di un amante appassionato che vuole dimostrare alla sua amata la sua presenza...
Ma il vento può diventare anche capriccioso e dispettoso come un bimbo ribelle, allora si diverte a giocare sollevando ogni cosa, mettendo un pò di caos tutt'intorno, scoperchiando e mettendo in luce cose sepolte o nascoste in attesa di tempi migliori, crea mulinelli di foglie acchiappando di tutto e di più, frammenti e granelli di cortecce di piante, pagliuzze e fiori secchi facendoci pensare ad una magica danza organizzata da fatine, folletti e spiritelli abitanti di mondi fantastici che hanno il compito di custodire segreti e antiche ricette dai poteri straordinari, in grado di formulare canti magici che portano nuove e liete notizie!
Ma ben presto la pioggia con lampi e tuoni zittisce il vento nel tentativo di sottometterlo al suo volere, che però non vuole arrendersi e li immagino in una accanita lotta corpo a corpo dove uno vuole primeggiare sull'altro per avere il dominio e il privilegio di essere l'artefice principale del cambiamento...e dell'alternza delle stagioni.
Ma le nuvole se la ridono per tanto e inutile affanno, sono le uniche che si muovono con una sinergia compatta, sinuose ondeggiano sospinte dalla corrente per mettere in atto il loro programma, sono famose per il loro spirito di comunione d'intenti, senza dare troppo nell'occhio si alleano senza far rumore e, sempre più  vicine le une alle altre, agiscono indisturbate.
In questo caso la loro strategia è solidale al massimo, piano piano avanzano per rinchiudere il sole dietro una coltre grigia sempre più fitta e come se avessero mani e braccia si stringono abbracciandosi sempre più forte una all'altra creando una barriera solida in grado di generare la pioggia fino a farla cadere giù, prima in modo  lieve come una polvere d' acqua e poi sempre più abbondante e generosa come una cascata salvifica che riporta la vita sulla terra resa arida  non solo dalla calura estiva.
Mentre annuso con rinnovato piacere l'aria fresca e il profumo della pioggia, l'odore della terra e dell'asfalto bagnato che finalmente riprendono a respirare, socchiudo gli occhi per catturane meglio ogni nota e fragranza!  Riscopro un modo diverso di respirare e di guardare i cambiamenti dei tempi.. non si respira solo col naso esattamente come non si vede solo con gli occhi... è bello scoprire e rivalutare che ci sono tanti modi alternativi di vivere e di conseguenza di respirare i cambiamenti e percepire le metamorfosi, ora mi lascio cullare e guidare dal vento...e dal rumore persistente della pioggia, ma sono più grata al vento che sposta ogni cosa, persino i pensieri che credevo divenuti statici e irremovibili, quasi importanti come pilastri della mia vita, mi piace il vento che cambia e che mi cambia... forse perchè anch'io nascondo in me un briciolo del suo carattere impulsivo, irruento e selvaggio...nel frattempo la pioggia ha stretto un'allenza col vento, in un gioco strano ma terribilmente irresistibile!!!

mercoledì 20 luglio 2011

Grovigli quotidiani e tormentoni estivi

Che la stagione è quella estiva è fuori discussione, senza rendermi conto i giorni hanno fatto a gara a rincorrersi e si sono susseguiti uno dietro all'altro incuranti del caldo torrido e del maestrale che arriva come un'ancora di salvezza, puntuale a soffiare su quei 30 gradi implacabili, persino all'ombra, che si sono abbattuti su palazzi, piazze e strade dal'asfalto infuocato, raggiungendo le nostre bellissime spiagge colme di bagnanti festosi ed euforici, non risparmiando purtroppo neanche i campi presi di mira da vandali/criminali chiamati piromani...
Guardo il calendario e siamo già alla fine di Luglio!
Possibile?
E io che ancora non so quando e come andrò in ferie...Neanche una capatina al mare o fuori città...la stanchezza prende il sopravvento e la linea impietosamente mi ricorda che la pigrizia non ha mai aiutato a bruciare i kili in più!
Il tormentone si ripete puntuale come un ritornello di quelli che ti entrano in testa e non vanno più via...
Ferie "si" ferie "no", ma se non ho ancora presentato la classica e inutile domanda di ferie...Anche quest'anno nessun programma personale, nessun viaggio all'orizzonte...anche se speravo e confidavo in una svolta, ma quel tempo pare che non sia ancora giunto per me! 
I grovigli quotidiani sono da riferirsi alla mia vita lavorativa e privata, tutt'ora vincolata all'assistenza e convivenza con mia madre, che però grazie a Dio, nonostante la sua età, prossima agli 80 e ai suoi innumerevoli problemi di salute...diabete, osteoporosi, ipertensione, crisi di panico e chi più ne ha ne metta....(scusate lo sfogo...)ha ancora un bel caratterino testardo e combattivo che talvolta ha il potere di mandare il mio cervello e i miei nervi vacillanti, in frantumi.
 Qualche giorno fa mi ha chiesto quando sarei andata in ferie, aggiungendo "così possiamo andare insieme a fare un bel viaggio"....io e lei....
Argh.....ancora un pò e mi viene un attacco....ci ri-siamo come ogni anno, da un bel pò di tempo in qua il tormentone si ripete, ma quast'anno no, non credo e non voglio cedere....un altro viaggio dei suoi stile santuari no, per favore, pietà....si poi alla fine è anche bello accontentarla ma quest'anno non me la sento! Spezzate questo tormentone....anzi, facciamo che lo spezzo io!!!
E voi? Che tormentone estivo state trascorrendo? Magari siete tutti spaparanzati in vacanza o come me siete ancora nel pieno vortice lavorativo stressati e anche incavolati perchè siete agli sgoccioli con le vostre energie psico-fisiche e intellettive?
Un abbraccio a tutti, comunque sia.......

venerdì 1 ottobre 2010

Settembre 2010

 Addio Settembre 2010, il resto è solo rumore di parole........

domenica 21 marzo 2010

Ti stavo aspettando!

Ti stavo aspettando...temevo che non arrivassi più...
Benvenuta dolce Primavera, ho tante cose da raccontarti e mostrarti, devi sapere che questo autunno e quest'ultimo inverno sono stati abbastanza duri da vivere non solo per me, ma ora ci sei tu mia dolce Primavera con i tuoi grappoli di gioia e profumi, con i rosa e i lillà dei fiori in bocciolo e io ho voglia di sbocciare insieme a te in una nuova e rinnovata stagione!
Sono sicura che mi accompagnerai durante il cammino, sento di poter contare sul tuo sostegno perchè percepisco già la tua mano che stringe dolcemente la mia, mi aiuterai a percepire nuovamente l'aria tiepida e il calore delle giornate più dense di luce e calore, mentre dentro di me percepisco che ci sono ancora frammenti di anima che sono ancora congelati e pietrificati ma i miei piedi sembrano già volare su un prato soffice, tenero e rassicurante dove mi muovo con ritrovata fiducia e consapevolezza del presente, ricco di sogni ma anche padrona di una realtà meravigliosamente tangibile, quale è la mia VITA.
Auguro a tutti di andare incontro alla Primavera con fiducia e riconoscenza, perchè è la stagione di nuovi germogli e nascite, è il risveglio e la manifestazione costante e magica della vita stessa , per cui vale la pena aprire e spalancare gli occhi per godere in pieno questa meraviglia, allungare le mani per stringere le sue e abbracciarla con tanto amore e gratitudine per essere finalmente arrivata !!!

sabato 3 ottobre 2009

Ragnatele cerebrali o autunnali?

Quando trovo immagini di un certo tipo, come questa per esempio, mi sembra un gran peccato rovinarle con le parole. Da qualche giorno medito l'idea di scrivere qualcosa ma ogni volta che apro il blog evito di entrare nella pagina per scrivere un post, ho preferito fare la girovaga tra i vostri blog, come una nomade senza fissa dimora, mi sono nutrita dei vostri colori, pensieri, fotografie, profumi, emozioni, ricordi, malinconie...
Forse è l'Autunno che crea questa sensazione un po' in tutti, in effetti è una tappa di transizione e di passaggio, sicuramente più meditativa e introspettiva rispetto alle altre che sono ben definite e chiare.
Spesso però anche nella nostra mente si crea una stasi, un letargo, si crea una fitta maglia di ragnatele che lentamente si depositano tra i pensieri e condizionano, rallentano le azioni e le capacità decisionali, frenano l'entusiasmo.
Quest'immagine dai colori vagamente autunnali, caldi e per certi versi paradossalmente rassicuranti, mi suggerisce il titolo per questo nuovo ma anomalo post. Si, sono dentro questa ragnatela cerebrale, sono ferma (perdonatemi) alle notizie viste, sentite e buttate dentro i vari Tg da ieri, uno scenario catastrofico che ancora scorre davanti agli occhi di tutti noi, ancora una volta impotenti spettatori, passivi attori nei confronti della tragica alluvione che si è abbattuta sulla città di Messina dove un'orribile colata di fango non ha avuto nessuna pietà per nessuno, trascinando via ogni cosa, persino la vita di molte persone!
Ancora una volta la Terra si ribella e si rivolta contro il genere umano che di umano ha sempre meno, che non ha voluto ascoltare il suo grido disperato affinchè la mano disonesta non violasse fino a lacerare in modo irreversibile l'equilibrio dell'intero eco-sistema, costruendo in modo selvaggio dovunque e ricoprendo i fiumi di cemento, stravolgendo ogni paesaggio e determinando quest'ennesimo scempio di immani dimensioni.
Non ho mai avuto l'occasione e il privilegio di visitare e conoscere la Sicilia, Terra di grandi culture e storia, ho conosciuto personalmente colleghi siciliani e conservo di ognuno di loro un carissimo ricordo, tra voi amici che mi scrivete e seguite, so che molti di voi portate nel cuore l'amore per questa bella e martoriata Isola !
Altre parole sono superfle, o almeno lo sono le mie...posso solo raggiungere col pensiero chi soffre sulla propria pelle questa spaventosa tragedia e mi auguro davvero che chi ha sbagliato risponda delle sue azioni!!! Spero solo che sia fatta giustizia su un disastro annunciato!
A voi tutti, miei cari amici lettori che portate con orgoglio e dignità la Sicilia nel vostro cuore, vi stringo forte a me in un immenso abbraccio di sincera solidarietà e grande affetto!


sabato 21 marzo 2009

Oggi...

La strada verso la Primavera è appena iniziata...
Buon Inizio di Primavera a tutti!
Un grande abbraccio...
(Miriam)

venerdì 20 marzo 2009

Primavera

Vado incontro alla Primavera con le braccia cariche di aspettative e speranze, tra le mani s'intrecciano piccoli ciuffi d'erba, fiori selvatici e qualche spina, tra le labbra sussurro parole poetiche, non sono mie ma vibrano dentro me fortemente incise nella pelle, sono versi di una grande donna...un'artista che stimo e mi affascina, m'inquieta e sconvolge! Lei che più di ogni altro artista ha fatto della sua vita una continua ricerca interiore, un cadere ed un rialzarsi faticosamente ma con tenacia, un continuo ricercare in sè una continua rinascita ed evoluzione per ritrovare la sua luce...la sua Primavera!
"Io non ho bisogno di denaro,
ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitano alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti...
ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi".
(Alda Merini)